Continua ininterrottamente la campagna elettorale per le amministrative del 10 giugno

Partito Democratico e la Lista Coraggio di Cambiare costituiscono la Civica "Impruneta Comune Aperto". “Sinistra per Laterina Pergine Valdarno” si presenta lunedì 21 a Montalto. Attivisti ed elettori abbandonati dal M5S a Siena. Amministrative anche a Pisa e Massa. Bergamini (FI): "Centrodestra può fare il pieno dei voti, e nel 2020 conquistare Regione"


Continua ininterrottamente la campagna elettorale per le amministrative del 10 giugno. Tanti i candidati che in queste giornate di sole hanno deciso di scendere tra la gente. Oggi a Pisa oltre 25 candidati della lista Pisa nel cuore hanno partecipato alla festa di Sant’Ubaldo con un banchetto. L’occasione è sempre quella di incontrare le persone e parlare dei problemi della città.

In questi giorni a Impruneta è stato raggiunto l’accordo fra il Partito Democratico e la lista il Coraggio di Cambiare. In questi 5 anni di amministrazione PD a guida Calamandrei, il CdC ha fatto opposizione in Consiglio Comunale, a volte forte, ma sempre in modo costruttivo, seppur con visioni a volte differenti. La volontà è di ricostruire un centro-sinistra vero, senza estremismi e moderno, aperto e civico, in virtù anche della deriva nazionale ed internazionale che sta portando alla ribalta delle cronache atteggiamenti di un retaggio fascista e xenofobo.

Lunedì 21 maggio, presso la “Palestrina” (Palazzo AUSL) in V. Vecchia Aretina a Montalto, verrà presentata alla cittadinanza - alle ore 21.00 - la lista “Sinistra per Laterina Pergine Valdarno” con il candidato Sindaco Giovanni Lari e le/gli aspiranti consigliere/i comunali. L'illustrazione del puntuale ed esauriente programma elettorale sarà preceduta, dalle ore 20.00, da un'apericena al quale è invitata tutta la popolazione dell'importante frazione del nuovo Comune.

Il M5S non correrà alle prossime elezioni amministrative di Siena. I vertici nazionali del M5S hanno favorito di fatto i partiti del Centrodestra. Il M5S di Siena se avesse corso il 10 giugno, avrebbe avuto chances di trovarsi al ballottaggio con il PD. Il M5S in questi anni ha portato avanti una lotta contro il sistema cittadino che ruota attorno al MPS: ricordiamo Beppe Grillo che partecipava alle assemblee dei soci. La mancata partecipazione del M5S alle prossime amministrative è probabilmente frutto di accordi nazionali in vista della costituzione del governo, un fatto che crea amarezza e disorienta gli attivisti e gli elettori del M5S di Siena.

"Nella nostra regione, già dal 2015 il vento è cambiato - osservano Marco Stella (FI) e il capogruppo di Forza Italia all'Assemblea toscana, Maurizio Marchetti- e sempre più amministrazioni comunali sono state conquistate dal centrodestra, unica coalizione in grado di intercettare la voglia dei toscani di voltare pagina. Il successo alle Politiche del 4 marzo in tante aree della Toscana finora rosse, ne è la conferma. I toscani si sono stancati del sistema di potere clientelare del Pd, che ha occupato le istituzioni da decenni. Forza Italia e il centrodestra puntano a vincere a Pisa, Massa e Siena, e negli altri Comuni chiamati alle urne. Una netta affermazione a questa tornata elettorale, ne siamo certi, sarà il preludio alle amministrative del 2019, quando la coalizione potrà puntare a strappare Firenze e Prato al Pd, e alle Regionali 2020: il centrodestra può e deve vincerle, aprendo una pagina nuova e di libertà nella storia politica della Toscana".

A Siena Libera organizza anche quest'anno un confronto tra i candidati alla carica di sindaco sui temi cari all'associazione. Quest'anno l'iniziativa si arricchisce della preziosa collaborazione del Dipartimento di Scienze sociali, Politiche, Cognitive dell'Università che ha predisposto un questionario per realizzare preventive interviste ai candidati sindaco a cura di studenti di Scienza delle Comunicazioni e di volontari di Libera e si concluderà il 22 maggio 2018, alle ore 17,30, con il confronto televisivo aperto a tutti presso l'Auditorium della Confesercenti, loc. Due Ponti, SS 73 Ponente, moderato da Michele Taddei.

"Se vinciamo a Pisa, Massa e Siena -ha affermato l'on. Deborah Bergamini, deputata toscana e responsabile comunicazione nazionale di Forza Italia- in Toscana sarebbero otto i Comuni capoluogo di provincia non governati più dalla sinistra, cui rimarrebbero solo Firenze e Prato. Il centrodestra, nei Comuni in cui sta governando in Toscana, sta avendo un forte consenso da parte dei cittadini e questa per noi è la cosa più importante, Nella nostra regione spira da anni un vento di libertà, una volontà di cambiamento che solo noi stiamo intercettando, e questa è una grande responsabilità. C'è una volontà di voltare pagina in tanti nostri concittadini, stanchi di un sistema di potere clientelare che ha occupato le istituzioni. Con il voto per la Regione nel 2020 abbiamo la certezza che sarà finalmente chiusa la pagina rossa nella storia della Toscana, e si aprirà una pagina diversa, caratterizzata dalle idee e dai programmi del centrodestra".

Redazione Nove da Firenze