Consiglio regionale: Bianchi lascia il Movimento Cinque Stelle

Ed entra nell’orbita della maggioranza


Farà parte del gruppo misto, con la sua formazione neonata “la Toscana nel cuore” (grafica eloquente: la Regione gialla col cuore rosso) e sosterrà apertamente la candidatura di Eugenio Giani nella corsa a governatore. “Ma io al momento non prevedo di candidarmi”, tiene a precisare. Gabriele Bianchi è giunto terzo nelle “primarie” sulla piattaforma Rousseau dietro a Irene Galletti e Giacomo Giannarelli: “negli incontri col territorio -ricorda- avevo espresso la volontà di mettere sul tavolo temi sui quali si poteva trovare larga convergenza col Pd. Mi sarei potuto candidare nel collegio di Lucca ma trovo un errore andare da soli, o comunque avere nei territori una linea politica in contraddizione con quella di Governo. Peraltro -aggiunge Gabriele Bianchi- questo Governo lo sostengo molto più convintamente del precedente. Un rafforzamento del centrosinistra è fondamentale per arginare un centrodestra vergognoso con la Lega. Questo vorrei fosse posizione al nazionale ma anche qui. La destra italiana tende a demolire, mette a fuoco solo sulle distorsioni e va a colpire l’emotività delle persone. Non dobbiamo lasciare la Toscana al centrodestra”.

Specialmente nell’ultimo scorcio di legislatura regionale, Gabriele Bianchi ha incassato l’approvazione di varie proposte proprie, soprattutto sui temi legati alla legalità, alla lotta alla corruzione, all’usura o al caporalato. “Io voglio rispettare il messaggio di Beppe Grillo che parla di entropia a Di Maio. Dobbiamo trovare soluzioni insieme. Io invoco la responsabilità. Il movimento non mi permette di fare questa coalizione e allora me ne vado io. E’ inutile stare l’uno contro l’altro armati. Vado -conclude Gabriele Bianchi- all’appoggio di Giani che è l’espressione del centrosinistra".

Marco Bazzichi