Cocaina a Firenze: spacciatori individuati e fermati dai carabinieri

Controlli in centro storico lungo l'Arno ed in periferia


Verso le 3 di notte i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze hanno tratto in arresto per “detenzione ai fini di spaccio” un cittadino del Marocco, classe 1998, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine anche per precedenti specifici.
Nel corso di una serie di posti di controllo effettuati nell’arco della nottata dai militari lungo le strade adiacenti all’Arno, mirati ad intercettare soggetti sospetti e prevenire la commissione di reati in genere nelle zone adiacenti al centro cittadino, una pattuglia del Nucleo Radiomobile ha intercettato e fermato un Toyota Yaris. A bordo della vettura erano presenti tre cittadini magrebini, con il ragazzo posizionato nel sedile posteriore. Bloccata la vettura, quest’ultimo ha visibilmente armeggiato nel sedile cercando di nascondere qualcosa. Movimenti che però non sono sfuggiti ai carabinieri, che hanno pertanto effettuato una perquisizione personale e veicolare.

Nascosti in una tasca del sedile accanto al marocchino, sono stati quindi ritrovati 8 involucri di cellophane contenenti sostanza stupefacente tipo cocaina, per complessivi 5 gr. circa pronti per essere spacciati. Per l’uomo, considerati anche i suoi precedenti, sono scattate le manette ed è stato condotto nelle camere di sicurezza dell’Arma, in attesa del giudizio per direttissima che si terrà nella giornata odierna presso il Tribunale di Firenze.

 Nella mattinata odierna 17 luglio 2018, i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Firenze Peretola, nel corso di un servizio perlustrativo finalizzato alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti in questa via Lombardia e vie limitrofe, zona in cui è presente l’attività di spaccio posta in essere da cittadini nordafricani senza fissa dimora, traevano in arresto un 32enne, marocchino, senza fissa dimora, pregiudicato, sorpreso con un involucro di cellophane contenente grammi 3,02 di “cocaina” pronta allo spaccio, che, alla vista dei militari operanti, ha tentato di disfarsene dandosi alla fuga, venendo poi bloccato dagli stessi dopo pochi metri.
Dopo le formalità di rito, per l’arrestato è stato disposto il rito direttissimo.

Redazione Nove da Firenze