Classifica di Italia Oggi: torna l’attenzione sui dati e sui quotidiani economici

Nel paese dei “me ne frego!” davanti allo sforamento del deficit, non è poca cosa che il dibattito politico fiorentino ruoti attorno ai dati statistici pubblicati da un giornale specializzato


FIRENZE- Da qualunque lato la si guardi, nella polemica sul declassamento della qualità della vita a Firenze, secondo l’analisi pubblicata da Italia Oggi, c’è almeno un aspetto positivo: il ritorno di attenzione della politica, anche di quella locale, ai dati statistici e soprattutto ai quotidiani economici. Nell’Italia dei “me ne frego!” davanti allo sforamento del deficit e dei parametri dettati dalla Commissione Europea, che qualcuno si preoccupi leggendo numeri e tabelle di economia è un dato positivo.

E' infatti inusuale vedere al centro del dibattito locale l’interpretazione dei dati pubblicati lunedì scorso da Italia Oggi, per sintetizzare una ricerca statistica realizzata dall’Università di Roma. Si saranno pure divisi sul giudizio, ma una cosa è certa: i nostri politici locali, tra le prime attività mattutine, non mancano la lettura dei quotidiani economici, anche di quelli meno popolari. Ben lungi da noi l’intenzione di ironizzare sulla rilevanza del quotidiano economico e giuridico diretto da Pierluigi Magnaschi. Figuriamoci: chi firma questo corsivo ha pubblicato il suo primo articolo oltre 30 anni fa proprio come corrispondente da Firenze di un quotidiano economico romano, ancora meno noto di Italia Oggi.

La direzione di Nove da Firenze, dal 1997 il primo quotidiano on line della città, ci garantisce una tangibile esperienza di quanto sia difficile pubblicare sul web argomenti legati al mondo e ai numeri delle imprese. Scrivere di economia a livello locale significa incontrare l'interesse solo di un pubblico di nicchia e rischiare sempre poche letture.

Salutiamo pertanto con grande piacere l'interesse che l’articolo di Italia Oggi hanno suscitato tra gli esponenti eletti dalle opposizioni di destra e del M5S. Con una raccomandazione che ci permettiamo: continuate a leggere Italia Oggi, come gli altri quotidiani specializzati, e tenete l’informazione economica su carta e sul web al centro della vostra attenzione, tutti i giorni. Anche quando i venerati leader nazionali rispondono “tireremo dritto!” ai richiami pressoché unanimi degli economisti.

Nicola Novelli