Cellai (Forza Italia) attacca il sindaco Nardella su criminalità e degrado in città

Il capogruppo azzurro in Palazzo Vecchio: "Serve maggiore coordinamento tra Polizia municipale, Polizia e Carabinieri"


"Un bollettino di guerra. Venditori abusivi che in centro storico truffano i turisti e malmenano il giornalista che li sta filmando. In piazza Vittorio Veneto un tunisino in preda all'alcol danneggia i tavoli del chiosco e ingaggia una rissa finendo all'ospedale. Nel frattempo, in un condominio non uno ma tre appartamenti vengono saccheggiati dai ladri. È questo il bilancio del week end di fine agosto a Firenze, ma naturalmente per il sindaco Nardella e il PD va tutto bene, nulla di cui preoccuparsi". Questo l'attacco del capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai.

"Quando si tratta di scagliarsi contro il ministro Salvini sui decreti sicurezza, Nardella e i suoi sembrano spinti da una molla che si aziona in automatico, ma quando invece si dovrebbero mettere in campo contromisure per combattere la criminalità e il degrado dilaganti sono 'non pervenuti' – aggiunge il capogruppo azzurro –. La litania è sempre la stessa: 'tocca alle forze dell'ordine', mentre i vigili urbani vengono spediti in massa a fare multe alle auto in sosta".

"Lo abbiamo sempre sostenuto e lo ribadiamo oggi: serve maggiore coordinamento tra Polizia Municipale, Polizia e Carabinieri, serve che il nucleo antidegrado della Municipale sia impiegato dove serve con uomini e mezzi adeguati. Il sindaco si svegli dal suo torpore, non si lasci distrarre troppo dalle vicende della crisi di governo e, invece di mandare messaggi al segretario del PD Zingaretti, alzi il telefono e chiami il prefetto" conclude Cellai.

Redazione Nove da Firenze