Rubrica — Agroalimentare

Castanicoltura competitiva grazie all’innovazione

I primi risultati dell’esperienza del progetto Open Riccio che vede la Cia Toscana come partner


L’innovazione al servizio della castanicoltura competitiva è il titolo del seminario tecnico in programma venerdì 6 aprile (ore 9.30) a Castel del Piano (Gr), a Palazzo Nerucci. Durante l’appuntamento saranno illustrati i primi risultati dell’esperienza del progetto Open Riccio, che vede la Cia Toscana come partner divulgativo.

Il programma - Apertura dei lavori (ore 9.30) con Mirco Fazzi, capofila del Progetto OPEN RICCIO; Claudio Franci, sindaco di Castel del Piano; Lorenzo Fazzi, presidente dell’Associazione valorizzazione Castagna del Monte Amiata Igp

Relazioni introduttive: “L’innovazione nella castanicoltura: il progetto OPEN RICCIO”, intervento di Giovanni Alessandri, agronomo Studio Agricis; “La gestione innovativa dei castagneti attraverso la mappatura delle piante” a cura di Carla Nati, ricercatrice - CNR – IVALSA; Filippo Di Gennaro, ricercatore CNR – IBIMET. “L’utilizzo di ricci e bucce di castagne per nuovi prodotti cosmetici” con Annalisa Santucci, Università di Siena-DBCF; Massimo Roggi, titolare Roggi srl; Filippo Trilli, tecnico Qualiterbe srl. A seguire la discussione e conclusioni a cura diFabio Fabbri, dirigente Regione Toscana

Redazione Nove da Firenze