Caso SaS: gli incontri fra Giani e Raimondo

Federico Bussolin (Lega): “Sono davvero così casuali? Una foto parrebbe dimostrare il contrario...”


"Il candidato del centrosinistra alla carica di Presidente della Regione - afferma Federico Bussolin, capogruppo in Consiglio comunale a Firenze della Lega - si era abilmente smarcato da ogni rapporto di amicizia con Raimondo, capo dei vigilini Sas, arrestato per il noto correlato scandalo, quando avevamo resa pubblica una fotografia che lo ritraeva assieme a quest'ultimo in un ristorante".

"In quell'occasione -prosegue l'esponente leghista - l'attuale Presidente del Consiglio regionale, aveva ribadito la completa casualità dell'incontro conviviale, negando, dunque, qualsiasi vicinanza con l'indagato". "Ora però - precisa Bussolin - con nostra grande sorpresa, vediamo lo stesso Giani ritratto, presumibilmente nell'abitazione dello stesso Raimondo, in occasione delle ultime festività natalizie; nell'immagine, si vede il candidato del Centrosinistra ammiccare in modo sorridente durante un brindisi molto casalingo".

"A questo punto - sottolinea il rappresentante della Lega - sarebbe doveroso e quantomai opportuno, che lo stesso Giani chiarisse, una volta per tutte, quali siano realmente i rapporti con il capo dei vigilini, personaggio chiave dell'inchiesta Sas".

"Tra l'altro - insiste Bussolin - non era stato proprio l'esponente Pd, quand'era Presidente di Firenze Parcheggi, ad avere designato Raimondo come responsabile dei predetti controllori?". "Insomma - conclude il capogruppo leghista - mi sembra che l'aspetto del rapporto casuale fra i due regga, quindi, ben poco, vista la palese familiarità che il quadretto natalizio evidenzia palesemente; che ne pensa, quindi, di tutto ciò, Eugenio Giani?".

Redazione Nove da Firenze