Caso Montedomini, attesa per il Consiglio comunale straordinario

Bambagioni (Commissione Controllo): "Non permetteremo che discussione venga annacquata, le mie domande a Funaro"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
26 Agosto 2026 10:37
Caso Montedomini, attesa per il Consiglio comunale straordinario

Firenze, 26 ago. – "Si avvicina il Consiglio straordinario sul caso degli affitti brevi a Montedomini, richiesto da tutte le minoranze e in programma il 4 settembre. Nel corso della discussione si dovrà tenere il punto, senza divagare, respingendo tentativi di buttarla in caciara o di evitare di rispondere al cuore del problema".

Così Paolo Bambagioni, consigliere comunale della Lista civica Eike Schmidt e Presidente della Commissione Controllo del Comune di Firenze.

"Proprio perché conosciamo il valore di Montedomini - continua Bambagioni -  vogliamo tutelarne il patrimonio nel rispetto della sua storia, della volontà dei lasciti e della sua funzione sociale.È per questo che abbiamo chiesto il Consiglio straordinario. Si tenterà di annacquare la discussione, ma non lo permetteremo.Quello che la vicenda Montedomini ha fatto emergere non è un caso isolato: è un modo di gestire la città di Firenze come fosse proprietà privata e denota una situazione di opacità che rimanda a una gestione che, purtroppo, si riscontra anche in altre realtà cittadine.Occorre aprire un dibattito serio su come vengono gestiti gli enti pubblici e se debbano continuare a essere affidati a un sistema di potere consolidato e autoreferenziale che, anziché valorizzarli a favore della città, valorizza il proprio ruolo e consolida la propria posizione senza produrre elementi di particolare qualifica, mentre la città decade.

Approfondimenti

Alla luce di ciò, rivolgo alla sindaca Funaro alcune domande chiare:1. In qualità di assessore al Welfare ha seduto a lungo nel Cda di Montedomini: ne ha condiviso gli indirizzi?2. Da sindaca, ha mai verificato se la gestione degli enti sotto il suo controllo rispettasse il nuovo indirizzo sulla casa dato dalla sua Giunta?3. Non ritiene opportuna e necessaria una discontinuità ai vertici? Penso anche al caso, sollevato da noi minoranze, della nomina di Gedeone nel collegio dei revisori.4. Le è chiara la gravità del caso, tanto più che ne sono scaturite anche delle denunce alla Procura?5.

Non ritiene per lo meno inopportuno, proprio per il ruolo di garanzia e controllo che il Comune deve esercitare, intrattenere forti rapporti elettorali, per quanto palesi, con la dirigenza di questo e di altri enti del Comune di Firenze?6. Non ritiene di dover pubblicamente ringraziare il Comitato Salviamo Firenze, che ha permesso di far emergere questi comportamenti sbagliati e a caduta il Consiglio e la Controllo, visto che abbiamo permesso di fare conoscere il caso a tutta la città?7. Visto che si vuole cambiare il regolamento, riportandolo a quello precedente, non ritiene di aver sbagliato prima a modificarlo per poi riportarlo a come era?"

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