Casa protetta, agevolazioni per sistemi di sicurezza: ecco come chiedere il contributo 

Accordo con Cna e Confartigianato per sconti e sopralluoghi gratuiti


 Casa protetta, per agevolare i cittadini nell'installazione di sistemi di sicurezza con contributi fino a 1500 euro per ogni intervento. L’iniziativa è stata presentata oggi in Palazzo Vecchio dagli assessori alla Sicurezza Federico Gianassi e allo Sviluppo economico Cecilia Del Re. Una misura che si inserisce nel quadro delle azioni per la sicurezza integrata già adottate dall’Amministrazione e che mira a sostenere le iniziative autonome dei cittadini per la protezione delle proprie abitazioni. Per agevolare ulteriormente i cittadini, è stato siglato oggi un protocollo di intesa con Cna Firenze e Confartigianato Imprese Firenze per offrire sopralluoghi gratuiti e sconti del 10% sul prezzo finale del preventivo durante tutto il periodo di validità del bando.

“Un progetto molto importante e fortemente voluto dal sindaco Dario Nardella – ha detto l’assessore Gianassi -, che va nella direzione di sostenere le famiglie fiorentine che fanno investimenti per la messa in protezione delle proprie case. Il tema dei furti nelle abitazioni è molto sentito dalla popolazione, come emerge anche dalle segnalazioni che riceviamo: siamo di fronte infatti a un reato che, al di là del danno economico, segna fortemente le vittime. Il portale per fare le richieste – ha spiegato Gianassi - è on line da oggi e la graduatoria rimarrà aperta fino all’esaurimento dei fondi. Invito quindi le famiglie interessate a consultare la pagina creata ad hoc anche per semplificare la modalità di presentazione delle domande”.

“Un’iniziativa che rappresenta anche un’opportunità per il settore dell’artigianato – ha detto l’assessore Del Re -, in particolare per i fabbri e per chi lavora nel settore impianti. Ringrazio le associazioni di categoria che finora hanno aderito all’iniziativa, Cna Firenze e Confartigianato Imprese Firenze, che hanno collaborato con noi per ottenere una scontistica sugli interventi da realizzare grazie al contributo erogato dal Comune di Firenze”.

Gli interventi ammessi a contributo riguardano l’installazione di sistemi di sicurezza ‘passivi’ delle abitazioni, in particolare: porte blindate o rinforzate, rilevatori di apertura ed effrazione sui serramenti, tapparelle metalliche con bloccaggi, vetri antisfondamento, casseforti a muro, fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati, apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline; ma anche il rafforzamento, la sostituzione o l’installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici; saracinesche, grate sulle finestre, serrature, lucchetti, catenacci e spioncini.

Destinatari dei contributi sono i cittadini con residenza nel Comune di Firenze, che siano proprietari o locatari, comodatari, titolari di usufrutto o diritto di abitazione sull’unità immobiliare in cui è realizzato l’intervento (l’intervento deve essere eseguito sull’unità immobiliare nella quale la persona fisica richiedente è residente). Il valore Isee non dovrà essere superiore a 48mila euro, mentre la composizione del nucleo familiare dovrà rientrare in una delle seguenti tipologie: presenza all’interno del nucleo familiare residente di almeno un figlio che non abbia ancora compiuto 11 anni alla data del 31 dicembre 2019; presenza all’interno del nucleo familiare residente di persona che compirà i 70 anni di età entro il 31 dicembre 2019 o che abbia età superiore; presenza all’interno del nucleo familiare residente di persona diversamente abile con disabilità riconosciuta pari o superiore al 75%; persone che vivono da sole e che quindi costituiscono un nucleo familiare individuale.

Il pagamento relativo agli interventi realizzati dovrà avvenire nel periodo compreso tra la pubblicazione dell’avviso e il 30 giugno 2019. La richiesta dovrà essere presentata attraverso il servizio on-line dedicato sulla rete civica, al quale sarà possibile accedere attraverso le credenziali del Sistema pubblico di identità digitale (Spid). Alla richiesta dovranno essere allegati: copia fattura/ricevuta fiscale; copia del bonifico attestante l’avvenuto pagamento; documentazione fotografica della situazione prima dell’intervento e dopo l’intervento. I pagamenti dovranno essere effettuati con bonifico cosiddetto ‘parlante’ dal quale risultino evidenti causale del versamento, codice fiscale di chi effettua il pagamento, codice fiscale/partita Iva del beneficiario del pagamento. L’importo stanziato è di 200mila euro da assegnare secondo il criterio cronologico fino a esaurimento. Il contributo sarà erogato nella misura del 50% delle spese ammissibili, comprensive di Iva, e comunque non oltre l’importo massimo di 1.500 euro. Per accedere: servizi online.comune.fi.it/casa protetta.

Redazione Nove da Firenze