Canone Rai, avvertimenti di Confartigianato, videosorveglianza vale una Tv

​“Campagna Rai” per il pagamento dell’abbonamento speciale da parte di tutte le imprese


Confartigianato ricorda che "sono esclusi dal pagamento i PC senza sintonizzatore TV e i monitor per computer"

In corso la campagna Rai per la richiesta del pagamento del “Canone Speciale”.
"Le richieste che arrivano sono le più diverse - commenta Confartigianato - e coinvolgono tutte le tipologie di imprese, secondo una prassi consolidata da parte della RAI che considera ogni soggetto un “potenziale utente non abbonato” in possesso di apparecchi soggetti al pagamento della tassa".
Dunque, sono chiamati a pagare non solo alberghi, affittacamere, campeggi, ristoranti e strutture recettive in genere che offrono volontariamente alla propria clientela la visione delle trasmissioni Rai, ma anche negozi, botteghe, studi professionali e ogni tipo di impresa in possesso di strumenti che consentano (o possano consentire) la ricezione del segnale radio-tv.

"In molti casi le richieste vengono reiterate anche più di una volta, con toni tassativi, che aleggiano sanzioni gravi per il mancato pagamento - spiega Confartigianato - e in base ad una nota ministeriale, sono esplicitamente esclusi dal pagamento del “Canone Speciale” i PC senza sintonizzatore TV, nonché i monitor per computer. In particolare, in questa nuova campagna di richieste, la Rai pone l’accento sugli “impianti di videosorveglianza” che, qualora incorporino apparecchiature idonee a ricevere il segnale televisivo, anche se non utilizzate per usufruire dei canali TV, darebbero luogo all’obbligo di corrispondere il canone stesso. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, tale circostanza non si verifica e, pertanto, nulla è dovuto".

Confartigianato avverte: "Consigliamo alle imprese che riceveranno o hanno ricevuto la richiesta di pagamento di inviare una lettera Raccomandata A/R o una PEC o la cartolina preaffrancata allegata, seguendo le seguenti indicazioni:

1. nel caso non si disponga, presso la sede dell’impresa, di apparecchi radiotelevisivi, rispondere specificando di non essere tenuti al pagamento della tassa, in quanto sprovvisti degli apparecchi ad essa soggetti;

2. nel caso in cui si disponga di solo apparecchio radiofonico, rispondere specificando di essere tenuti al pagamento del solo canone speciale alla RADIO (29,94 euro/anno; 15,28euro/6 mesi; 7,95 euro/3 mesi)".

Redazione Nove da Firenze