Firenze, 2 nov. - "Sarebbero pesanti anche se fossero cinquecento. Sono oltre cinquemila le firme raccolte contro l'attuale percorso della tramvia, una voce civica politica e trasversale imponente che non può essere ignorata né ridotta a mera formalità burocratica.
Questo dato dimostra plasticamente che vincere le elezioni non autorizza a un mandato in bianco: la democrazia non si esaurisce alle urne, tanto più che la maggioranza degli aventi diritto non è andata a votare, lasciandoci di fronte a una maggioranza che, nei numeri reali, rappresenta pur sempre una minoranza di governo.Su questa partita cruciale per il futuro del Quartiere e della mobilità cittadina resta sul tavolo non soltanto il nostro progetto alternativo per il tracciato della tramvia, ma una visione complessiva che abbraccia diverse altre progettualità concrete che partono dalla tutela del verde e meritano finalmente di essere ascoltate.E non basta più il modello dell'ascolto ex post o degli incontri somministrati a gocce.
La sindaca e l'assessore colgano questa occasione per migliorare il tracciato della tramvia salvaguardando questo immenso patrimonio verde di viale dei Mille. Questo dimostrerebbe anche una capacità di ascolto e di mediazione sostanziale e non puramente formale, caratteristiche di base di un sistema veramente democratico".Lo afferma Paolo Bambagioni, presidente della Commissione Controllo del Comune di Firenze.