Campi Bisenzio: più verde e visione sovracomunale anche grazie alla tramvia

Approvato in Consiglio Comunale l'Avvio del procedimento del Piano Operativo. Il sindaco Fossi: "Rapporto organico tra salvaguardia ambientale, pianificazione urbanistica e sviluppo economico", L'assessore Di Fede: "Miglioramento dei servizi per una città-comunità"


Campi Bisenzio, 30 luglio 2019 - Approvato ieri, 29 luglio 2019, nel Consiglio Comunale di Campi l'Avvio del procedimento del Piano Operativo. Questo strumento in conformità al piano strutturale, disciplina l'attività urbanistica ed edilizia dell'intero territorio comunale attraverso la gestione degli insediamenti esistenti e il controllo delle trasformazioni degli assetti insediativi, infrastrutturali ed edilizi del territorio per i prossimi 5 anni.

Tale documento, in altre parole, declina gli obiettivi e le eventuali ipotesi di trasformazione.

"Il Documento approvato dal Consiglio - sottolinea l'assessore all'Urbanistica e vicesindaco Giovanni Di Fede - costituisce la partenza di un percorso che, dopo il Regolamento Urbanistico del 2004, porterà alla ridefinizione di un nuovo piano che disegni una vera città-comunità nell'ottica di migliorare i servizi secondo le attuali e future esigenze della comunità campigiana".

"Vogliamo una Campi - dice il sindaco Emiliano F ossi - capace di crescere nel rispetto dei canoni della sostenibilità e della qualità ambientale; il nostro territorio sarà sempre più ricco di aree a parco, di percorsi ciclabili organizzati a livello metropolitano capaci di consentire alla cittadinanza, ma anche ai turisti di sfruttare la mobilità alternativa e i sistemi di intermodalità sempre più presenti grazie anche alla tramvia, di promuovere ed innovare la piattaforma produttiva in un rapporto organico tra salvaguardia ambientale, pianificazione urbanistica e sviluppo economico, di recuperare prioritariamente il patrimonio edilizio esistente riqualificandolo a livello energetico e strutturale e di difendere l'identità locale e l'appartenenza alla comunità attraverso una visione sovracomunale".

Redazione Nove da Firenze