Rubrica — In cucina

Campari rende omaggio al più storico cocktail fiorentino

La Barman Competition incorona il barman dell'anno, nella serata di ieri al teatro Odeon


Si è svolta ieri sera a Firenze la finale della sesta edizione della Campari Barman Competition, la competizione rivolta ai bartender d’Italia, organizzata da Campari Academy (il centro di formazione e sperimentazione dedicato al mondo della mixology di Campari Group), che ha incoronato Stefano Cattaneo miglior barman dell’anno dopo un’emozionante sfida a colpi di shaker incentrata sulle più creative variazioni e twist del Negroni.

Ad ospitare il prestigioso appuntamento il Cinema Teatro Odeon di Firenze che, per una sera, si è acceso di rosso. Un omaggio alla città natale del Negroni che festeggia quest’anno il suo centesimo anniversario. L’iconico cocktail che ha come ingrediente chiave Campari insieme a gin e vermouth rosso fu, infatti, ideato nel 1919 presso il Caffè Casoni in Via de' Tornabuoni dall’eclettico Conte Camillo Negroni e dal bartender Fosco Scarselli.

Sul secondo e terzo gradino del podio, rispettivamente Michael Tommasi e Alessandro Fanfani. Il vincitore Stefano Cattaneosi è aggiudicato un percorso di collaborazione con Campari Academy lungo un anno, che comprende un master di specializzazione sul brand Campari, un tour di guest bartending nei migliori locali italiani ed esterni, e sessioni di training per educational sul Campari Academy Truck.

Stefano Cattaneo, bartender di Como che già prima della finale ha ricevuto una chiamata importante per andare a lavorare in una prossima apertura a Londra, ha conquistato la Giuria prima con il suo Negroni Classico e poi con un twist fruttato dell’iconico cocktail ormai centenario. Il segreto del successo è stato aver dosato al meglio ingredienti con una quantità da 2,5 cl di Campari. Nella prova di improvvisazione Stefano ha presentato un “Non più di 20”, miscelando con armonia e precisione 4 cl di Campari, 1 cl di Cordial Campari, 2 cl di liquore al Persichetto, 2 cl di Old Tom Gin e immancabile coin di arancia. Metodo di miscelazione stir & strain, servito in coppetta. Il risultato è stato un drink fruttato con forti richiami alla pesca e al lampone.

Lo competition ha registrato 1.550 iscritti con un lungo percorso di selezione per arrivare a decretare il vincitore del titolo. Un record assoluto in Italia che conferma quanto la Campari Barman Competition stia diventando, anno dopo anno, un punto di riferimento per il mondo della mixology e un appuntamento imperdibile per tutti i barman e le barlady italiani.

La serata, condotta dall’attrice Giulia Elettra Gorietti e dal bartender Edoardo Nono del Rita & Cocktails di Milano, ha previsto diverse giurie suddivise in base alle competenze. Per la parte di degustazione hanno partecipato il celebre Alex Kratena, mixologist e fondatore di Pour, Leonardo Leuci, mixologist e cofondatore del The Jerry Thomas Project, Matteo Berti, Chef e Direttore Didattico di Alma (Scuola Internazionale di cucina fondata da Gualterio Marchesi), Salvatore Calabrese, Barman Italiano più famoso al mondo, leggenda del Bartending Internazionale nonché inventore di Drink Moderni conosciuti in tutto il mondo, Patrizia Beretta, Media Trade & Special Events Manager e giurata storica della Barman Competition, mentre per la parte di comunicazione hanno affiancato il responsabile della Campari Academy, Gustavo Calì, Samuele Ambrosi, mixologist e titolare Cloackroom di Treviso, e l’influencer toscana Marianna Zuliani, content creator, consulente digitale, modella e fondatrice di AccordingToMaryland.

Il secondo classificato, Micheal Tommasi, ha presentato “Il Fiorino”, un cocktail ispirato al futuro del Negroni e che augura ancora 100 anni di popolarità a questo drink senza tempo. “Il Fiorino” richiama alcuni simboli di Firenze, come il fiorino toscano e i cantucci.

INGREDIENTI: 4,5 cl Campari, 3 cl Gin Infuso pimento, fiori di arancia e fiordaliso, 3,5 cl di fermentato al lampone, 1 dash di angostura, 2 drop di bitter alla liquirizia. Decorazione: pera, asparago e cantucci. Metodo: Stir & Strain. Bicchiere: Old Fashioned

Infine, Alessandro Fanfani ha creato “Il Ritorno del Conte”, ispirato a un ritorno a Firenze del Conte Camillo Negroni dopo un lungo viaggio.

INGREDIENTI: 4 cl Campari, 2 cl Gin Bulldog, 1 cl liquore alla fava tonka, 2 cl di Cinzano rosso. Decorazione: zest di cedro. Metodo: Build over ice. Bicchiere: Old Fashioned

Redazione Nove da Firenze