Fine giugno da incubo, a Firenze un sabato con l'allarme ozono

Il sole d'estate sorge su Piazza Signoria, foto di A. Patruno

La soglia tecnica di 180 microgrammi per metro cubo d'aria è stata abbondantemente superata (203), il Comune invita alla prudenza e a limitare le attività all'aperto. Temperature: oggi la massima sarà sui 36 gradi ma domenica tornerà a 38. Umidità in agguato specialmente la sera e la notte


La formula chimica è O3, e in questi giorni è l'incubo dei fiorentini. Si chiama ozono lo spauracchio che si aggira nella vallata del Giglio. Un gas formato da tre atomi di ossigeno (che si trasformano a certe condizioni) e che prende il nome dal greco antico ὄζειν, puzzare.

Nell'atmosfera l'ozono è la salvezza dell'uomo, perché protegge la terra dai raggi ultravioletti. Se però si trova nella parte più bassa dell'atmosfera, come parte integrante dello smog, diventa nocivo e talvolta pericoloso. C'è una soglia tecnica, 180 microgrammi per metro cubo d'aria. Che a Firenze nei giorni scorsi è stata sforata, arrivando a 203, e anche oggi potrebbe farlo.

Per questo il Comune di Firenze ha lanciato l'allarme anche per la giornata di oggi, invitando le persone più deboli a non correre rischi evitando di fare attività all'aperto nelle ore più calde. Infatti, sottolinea Palazzo Vecchio, anche per la giornata di sabato si prevedono condizioni di alta pressione che sono favorevoli a ulteriori aumenti dei livelli di concentrazione di questo inquinante (http://www.arpat.toscana.it/datiemappe/bollettini/bollettino-giornaliero/ozono-previsioni-per-la-toscana). Il sindaco, nello specifico, ha emesso un avviso alla popolazione per invitare i cittadini a evitare attività ricreative con esercizio fisico intenso all'aperto nelle ore più calde della giornata e, nei lavori all'aperto, di concentrare nella fascia pomeridiana le attività faticose (oltre ad effettuare pause in zone o strutture all'ombra). Ai soggetti più sensibili (bambini, anziani, asmatici, persone affette da malattie dell'apparato respiratorio) si raccomanda di evitare la permanenza all'aria aperta.

Camminando per Firenze, ieri sera, sembrava di essere dentro un gigantesco forno pieno di aria calda e umida. Ogni tanto qualche folata di vento rendeva la passeggiata più sopportabile, ma quando l'umido ti si appiccica addosso diventa una specie di indesiderato compagno di viaggio scrollabile solo con acqua corrente, preferibilmente discesa da una doccia. In effetti l'umidità verso le una era attorno al 62%, Tanta roba. Anche per i prossimi giorni la sera e la notte previsti tassi elevati di umidità.

Ieri si sono sfiorati i 40°, per fortuna secondo gli esperti la temperatura massima oggi dovrebbe calare leggermente, attestandosi sui 36 gradi. 

Domenica a Firenze previsto un leggero rialzo, con la massima a 38°, lunedì e martedì non si dovrebbe andare oltre i 37° mentre da mercoledì a venerdì prossimi la colonnina di mercurio non dovrebbe salire oltre i 34°. Una temperatura alta ma più ragionevole, in questa estate che promette battaglia.

Antonio Patruno