"Bufera parcheggi, il sindaco venga a rispondere lunedì in Consiglio"

Free Parking – SAS & Co. a Firenze, la richiesta di SPC: “La Giunta ha rifiutato di aggiornarci in aula, relegandoci come consigliere e consiglieri a leggere la Rete Civica per avere informazioni. Nel frattempo, grazie alla Polizia Municipale, il cui impegno ha almeno in parte compensato l'imbarazzante immagine fornita dalle istituzioni in questo caso". Marcheschi (FdI): "Pene severe". Armentano e Dardano: "Basta con la facile demagogia, c'è un'inchiesta in corso"


“Abbiamo letto sulla stampa di oggi di come sia interessato dalle indagini anche un dipendente dell'ufficio del Sindaco, assunto con un rapporto, di fatto, fiduciario da parte del “primo cittadino”. La persona purtroppo non è nuova a questo tipo di vicende e ci risulterebbe far parte della task force sullo stadio (ance se su questo un'interrogazione rimane sospesa e anche ieri in Consiglio non abbiamo ricevuto risposta). Non solo; ieri – aggiungono i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Antonella Bundu e Dmitrij Palagi – la Giunta ha rifiutato di aggiornarci in aula, relegandoci come consigliere e consiglieri a leggere la Rete Civica per avere informazioni, ma la stessa nota ha omesso il coinvolgimento nelle indagini delle stanze di Palazzo Vecchio. Lunedì pretendiamo che il Sindaco venga in aula, a rispondere a queste domande: perché ieri ha taciuto su questo aspetto della vicenda, che intenzioni ha rispetto al dipendente assunto su sua richiesta, se la persona rimarrà nella task force sullo stadio.

Si devono dare inoltre spiegazioni su SAS e su come sia stato possibile che nessuno sapesse, o nessuno denunciasse. Nel frattempo – concludono i consiglieri di sinistra Progetto Comune – ringraziamo la Polizia Municipale, il cui impegno ha almeno in parte compensato l'imbarazzante immagine fornita dalle istituzioni in questo caso”.

“Il quadro che sta emergendo da quest'inchiesta con le misure cautelari e interdittive annesse è il coinvolgimento della quasi totalità degli ausiliari della sosta, chi in collaborazione con i parcheggiatori abusivi in varie realtà della città, chi andando a lavorare quando e come voleva.

La questione centrale – attacca il capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai – è la totale assenza di controllo. Spetta al Sindaco assumersi le proprie responsabilità. E decidere come intervenire. Oggi era più opportuno andare a portare un saluto ai lavoratori della Sas più che ai compagni di partito a Rieti. Ad ogni modo è lui ad aver nominato i vertici di SAS. E' lui che deve fare le valutazioni di merito, è lui che deve spiegare alla città come è possibile che tutto questo sia accaduto dentro una società partecipata al 100% dal Comune di Firenze. E' lui che deve chiedersi se questa Giunta ha il polso della macchina comunale. Possibile non aver minimamente colto qualche segnale? Possibile non essersi accorti di lunghi tratti di assenteismo da lavoro? E ancora, chi è che ha nominato il responsabile degli ausiliari della sosta? E a chi risponde costui? Il direttore generale di Sas, Rebecchi dice che dal numero dei verbali emessi sembrava che lavorassero e che “si spera che le persone facciano anche il proprio dovere”. Affidarsi ad una speranza è un po' pochino per un ruolo quale direttore generale di Sas con un'entità del trattamento economico in funzione delle deleghe attribuite di € 100.000/00 annui lordi. Come è un po' pochino, anzi ancora meno, trincerarsi dietro alla “vittoria della legalità” per nascondere un fallimento clamoroso come ha fatto ieri la Giunta – conclude il capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai – con le proprie dichiarazioni”. 

Sul caso interviene Paolo Marcheschi, consigliere regionale di Fratelli d'Italia: “La Sas e la Firenze parcheggi sono ormai diventate degli stipendifici, devono essere urgentemente riformate. Così come operano attualmente non hanno ragion d’essere. Nessuno controlla nessuno a vantaggio dell’illegalità. Basta con gli enti inutili che servono soltanto a collocare amici di partito. La Firenze parcheggi dal 2007 non realizza più uno nuovo parcheggio, la Sas ha, negli anni, perso le proprie funzioni, e allora perché non vengono rilanciate con nuove funzioni? - dichiara Marcheschi, che è anche Capogruppo regionale - Un ripensamento che Nardella e la Sinistra non hanno voluto fare per scopi clientelari e che adesso, di fronte a questo enorme scandalo, non è più differibile. Inoltre chi, come dipendente pubblico ha la fortuna di avere un posto fisso e invece abusa del proprio ruolo, dovrebbe incorrere in pene severe”.

Nicola Armentano e Mimma Dardano, capogruppo Pd e capogruppo lista Nardella a Palazzo Vecchio, replicano alle opposizioni: “Parole che sanno di sciacallaggio politico quelle che arrivano dai banchi delle opposizioni. C’è un’inchiesta in corso di cui ancora non si conoscono tutti gli elementi, non è la politica a dover emettere giudizi. Basta quindi con la facile demagogia, le opposizioni evitino di sparare sentenze. Noi tutti, maggioranza e amministrazione, siamo i primi a volere che venga fatta piena luce sulla vicenda e siamo pronti a condannare ogni forma di illegalità. E per questo siamo orgogliosi del grande lavoro svolto dalla Polizia Municipale che ringraziamo per l’impegno messo in campo, risultato determinante nel risolvere un problema di abusivismo grave e riportare la legalità. La Giunta ha già dimostrato fermezza nell'affrontare questa situazione e la porterà avanti”. 

Redazione Nove da Firenze