Rubrica — Mostre

Borgo San Lorenzo: riapre il Chini Museo

Rinnovato l’allestimento, valorizzate le sale e l’esposizione


€ 70.000 l’investimento complessivo che ha interessato le tre sezioni del Chini Museo: Chini Contemporary, Museo dei Bambini e Chini Museo. Un mix di Enti che hanno creduto nel valore e nella valorizzazione di un polo culturale d’eccellenza, in primis l’assessorato alla Cultura di Borgo San Lorenzo con l’Amministrazione che ha investito oltre € 36.000 e che ha messo a disposizione le competenze del personale del Cantiere Comunale e dell’ufficio Tecnico grazie ai quali è stato possibile rinnovare l’impianto di illuminazione, recuperare i fregi e i decori delle sale, predisporre gli arredi e le cornici. Fondi sono poi giunti dalla Regione Toscana, dall’Unione dei Comuni e dalla Fondazione CR Firenze.

L’Assessore alla Cultura, nel ribadire che investire oggi nella cultura e nell’arte non è banale, ma bensì una scelta, ricorda che il tutto parte da un progetto, da chi lo realizza, dal reperimento delle risorse, ma anche dal decidere cosa fare, che direzione prendere, che proposta declinare e nel lottare per realizzarla. Ha inoltre precisato e ricordato che se è vero che qualcosa è cambiato è altrettanto vero che qualcosa può ancora cambiare e che c’è un’idea di come può essere il futuro di Villa Pecori.

L’apertura al pubblico delle sale poste al piano superiore della prestigiosa Villa Pecori Giraldi che ospita la collezione permanente del Chini Museo, è prevista per il 6 Aprile. Un nuovo percorso espositivo, curato dal Direttore del Museo Alessandro Cocchieri, con il supporto scientifico della Professoressa Gilda Cefariello Grosso.

All’interno del Chini Museo il visitatore troverà una collezione permanente dedicata alla storia artistica di Galileo Chini e della sua famiglia. Il percorso, che vede il naturale inizio con l'esposizione di capolavori ideati per l'Arte della Ceramica, prosegue con un fitto racconto del genio artistico di Galileo Chini. Sono posti in evidenza, oltre ai lavori e le opere ceramiche delle Fornaci San Lorenzo, parte dei media artistici utilizzati dall'Artista.

Il capillare riordino delle sale decorate di Villa Pecori Giraldi, ha visto come prima fase l’apertura, nel dicembre scorso, nei saloni storici al piano terra, del Chini Contemporary, sezione del Chini Museo dedicata ad esposizioni temporanee di arte contemporanea: la prima esposizione, dell’artista Gino Sabatini Odoardi, si è conclusa il 15 marzo scorso, ed ha evidenziato il riuscito connubio fra i saloni decorati della villa e le opere di arte contemporanea.

L’offerta museale si completa con le sale, anch’esse rinnovate con nuovi allestimenti e attrezzature, del Museo dei Bambini (la terza sezione del Chini Museo), pensato e realizzato per famiglie e bambini, come area aperta alla sperimentazione e all’immaginazione, dove i piccoli fruitori troveranno strumenti inusuali per giocare e apprendere….perché “giocare è una cosa seria”.

L’inaugurazione del nuovo percorso museale è anche l’occasione per la presentazione del nuovo logo e del nuovo sito web del Chini Museo e della realizzazione della rete WIFI.

Quest’ultimi interventi sono stati realizzati grazie al finanziamento ottenuto dal Comune di Borgo San Lorenzo dall’edizione 2017 del Bando “Laboratori Culturali” promosso da Fondazione CR Firenze che ha sostenuto il progetto con un contributo di € 15.000 nell’ambito di Art Bonus.

Un ulteriore finanziamento di Regione Toscana, ha contribuito all’acquisto degli arredi e delle vetrine espositive dei musei.

Ricordiamo che il Chini Museo a partire dal 6 aprile sarà aperto dal giovedì alla domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00

Redazione Nove da Firenze