Blockchain e Imprese alla Camera di Commercio di Firenze

Stamani nell’Auditorium Camerale un incontro sulla nuova tecnologia digitale che rivoluzionerà l’economia, ben oltre il fenomeno delle criptovalute


FIRENZE- Leonardo Bassilichi, Presidente della Camera di Commercio di Firenze, in qualità di moderatore, ha introdotto stamani un incontro di vera avanguardia per l’Italia, un’intera mattinata dedicata alla nuova tecnologia della Blockchain, nell’Auditorium Camerale. Si è parlato delle sue applicazioni nelle imprese con, casi pratici e testimonianze aziendali.

Una sorta di introduzione alla tecnologia blockchain è stata offerta da Carlo Ferrarini, Technical Sales and Solutions, Blockchain Architect IBM Sales & Distribution, Hybrid Cloud: “Il tradizionale registro delle informazioni aziendali è un sistema antico e molto inefficiente, perché richiede complessi passaggi per realizzare attività di verifica, riconciliazione e certificazione dei dati. Grazie alla Blockchain il registro digitalmente certificato consente un accesso trasparente ed economico alla rete aziendale -ha spiegato Ferrarini- Pensate al recente scandalo dell’impiego eccessivo del fipronil: ci sono volute settimane per accertare che l’ insetticida poteva essere arrivato anche nella catena alimentare nazionale. Con la Blockchain lo stesso accertamento richiederebbe secondi. La Blockchain ha complessi ingredienti informatici, che concorrono a garantire una scrittura immutabile e una tracciatura delle modifiche, il tutto in tempo reale. Non si tratta solo di un cambiamento tecnologico, ma anche dei processi fondamentali del sistema economico. Infatti i primi esempi di sua applicazione si trovano in piattaforme collaborative utilizzate da concorrenti commerciali”.

Anche nel Settore sanitario le applicazione della nuova tecnologia condurranno a una rivoluzione dei servizi sanitari. E’ l’opinione di Giorgio Angiolini, Head of Communication Software Marketing Management & Offering di Exprivia/Italtel S.p.A.: “La Blockchain è nata nel 2008, ma solo adesso se ne comincia a percepire lo straordinario valore. Queste tabelle digitali di archiviazione delle transazioni finiranno per eliminare ogni tipo di intermediazione, non solo il così detto Middle Man -ha spiegato Angiolini- ciò in forza della garanzia di immutabilità che offre questa catena digitale incorruttibile, perché basata su sofisticati processi decentralizzati, una sorta di rivoluzionaria Macchina della Fiducia”.

Nel corso della mattinata si è parlato anche degli effetti della Blockchain sulla logistica internazionale e i servizi orientati alle piccole e medie imprese, della sua applicazione della tecnologia alla filiera del food, a quella del fashion/tessile, e naturalmente dell’intermediazione bancaria e finanziaria (servizi di pagamento, credito, ecc), o del turistico-alberghiero, travel e cyber security. Non sarà esente neppure il settore della cultura, in cui la Blockchain tutelerà la proprietà intellettuale nell'arte e nel design.

Al termine della sessione plenaria, i relatori si sono messi a disposizione dei partecipanti in appositi spazi dedicati.

Nicola Novelli