Bilancio consuntivo 2018: nessun aumento di tasse e tariffe per i fiorentini

L’indebitamento a fronte di un forte incremento degli investimenti registrato negli ultimi anni, è diminuito ed ha assunto un valore ben quattro volte inferiore al limite di legge


E’ stato approvato oggi in Consiglio Comunale il rendiconto di gestione 2018 del Comune di Firenze. Durante la presentazione dei dati della delibera da parte della vicesindaca, è stato messo in evidenza che anche per il 2018 sono state registrate maggiori entrate rispetto alle previsioni grazie alla prosecuzione della lotta all’evasione, che garantisce maggiore equità fiscale consentendo al contempo di mantenere bassa la pressione fiscale per i residenti, oltre a contribuire a realizzare tutti i servizi programmati.

Nel dettaglio, le spese correnti del 2018 sono state 572 milioni (incrementate di 4 milioni rispetto all’anno precedente quando furono 568 milioni di euro). Il 27% di queste sono servite per le spese del personale dipendente mentre il 57% per l’acquisto di beni e servizi.

Sul capitolo investimenti invece le spese impegnate sono state 116 milioni di euro, in linea con l’anno precedente. L’indebitamento dell’ente, a fronte di un forte incremento degli investimenti registrato negli ultimi anni, è diminuito (- 10 milioni ) ed ha assunto un valore ben quattro volte inferiore al limite di legge. Persiste l’ottima gestione della cassa, che chiude con una consistenza finale di 114 milioni. Viene contestualmente confermato il rispetto dei tempi medi di pagamenti, con il relativo indicatore annuo che anche per il 2018 chiude con un valore negativo, segno del rispetto delle scadenze di legge. Tutti i fornitori sono stati quindi pagati in anticipo rispetto alle scadenze. Si conferma anche per il 2018 il consolidamento del fondo per i crediti di dubbia esigibilità, che si attesta a 235 milioni di euro (era di appena 14 milioni a fine 2013), risultato importante perché garantisce che le spese siano finanziate da entrate effettivamente incassate.

Il complesso delle spese comunali sono state finanziate nel 2018 per 371 milioni di euro da entrate tributarie ( in notevole incremento rispetto al 2017), per poco meno di 43 milioni da trasferimenti correnti, per 233 milioni da entrate extra tributarie, e per 80milioni da entrate in conto capitale ed indebitamento.

L’incremento delle entrate tributarie di circa 9 milioni è riconducibile sia all'incremento dall’Imu grazie al recupero dell’evasione, sia all’imposta di soggiorno, per effetto dell'incremento delle tariffe, di una continua attività di recupero dell’evasione oltre che l'attivazione delle accordi con le piattaforme che gestiscono principalmente locazione turistica.

Il Comune ha infine contratto nuovi mutui nel 2018 per 32 milioni di euro. L’indebitamento complessivo è di circa 480 milioni. Il rendiconto 2018, come quello degli esercizi precedenti evidenzia lo stato di salute del bilancio del Comune, che ha assicurato servizi e investimenti senza aumentare le tasse o le tariffe dei servizi individuali, riuscendo a garantire tutti i servizi e tutti gli investimenti necessari allo sviluppo della città. Continua il forte impegno nella lotta all’evasione, che anche nel 2018 ha portato importanti risultati. Negli ultimi anni il Comune ha affiancato al recupero evasione importanti azioni preventive, volte a sensibilizzare i contribuenti sul rispetto delle scadenze di legge in particolar modo per Imu e tari. Queste azioni hanno contribuito ad incrementare il gettito tributario e creando maggiore equità fiscale.

Redazione Nove da Firenze