Bezzini (Pd): "Whirlpool di Siena, c'è preoccupazione"

Il consigliere regionale: "La decisione della multinazionale di chiudere lo stabilimento di Napoli ha generato grande allarme tra i lavoratori". Chiesto aiuto a Regione e Governo


"La decisione della multinazionale Whirlpool di voler chiudere lo stabilimento di Napoli ha generato grande allarme nei lavoratori della sede di Siena che, nei giorni scorsi, hanno partecipato a un presidio organizzato dalle sigle sindacali davanti allo stesso stabilimento per chiedere garanzie sul proprio futuro”. A dirlo è il consigliere del Pd in Regione Simone Bezzini che in questi giorni ha seguito da vicino la vicenda del polo produttivo di Whirlpool a Siena e ha raccolto la grande preoccupazione dei lavoratori dello stabilimento circa il loro futuro occupazionale.

“Per questo- prosegue Bezzini- depositerò nelle prossime ore una mozione per chiedere alla Giunta regionale di seguire da vicino l’evoluzione della vicenda, attivandosi per comprendere quali siano le reali volontà dell'azienda rispetto alle prospettive industriali e occupazionali del polo produttivo di Siena. La mozione chiede anche alla Giunta regionale di mettere in atto tutte le iniziative necessarie, in accordo con le associazioni sindacali e con gli altri livelli istituzionali coinvolti, per tutelare le 335 lavoratrici e lavoratori senesi.

Bezzini sollecita anche il Ministero dello sviluppo economico affinché ponga attenzione ai lavoratori senesi, “Il Ministero -spiega Bezzini - ha sottoscritto un oneroso accordo lo scorso ottobre e doveva vigilare sul piano industriale di Whirlpool. I dipendenti di Whirlpool della sede di Siena vivono da tempo una condizione lavorativa estremamente difficile- conclude Bezzini- , dovuta alle ricorrenti ristrutturazioni, caratterizzata da forte incertezza sulle prospettive future che merita la massima attenzione da parte delle istituzioni territorialmente coinvolte”. 

Redazione Nove da Firenze