Bernini (FI): "Franceschini si attivi per salvare i resti di Montale"

Il presidente dei Senatori di Forza Italia dopo il caso sollevato da "Nove da Firenze" lancia un appello al ministro: se i resti del poeta degli Ossi di Seppia finissero nell'ossario comune "sarebbe un insulto alla memoria e a quello che Montale rappresenta per la cultura mondiale"


A seguito del nostro articolo sulla concessione scaduta al cimitero di San Felice a Ema per il loculo di Eugenio Montale, è intervenuta con una nota Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia, che lancia un appello al ministro Franceschini affinché si attivi per "scongiurare questo scempio". Ecco le parole di Bernini: 

"Il premio Nobel per la letteratura Eugenio Montale, morto il 12 settembre 1981, è sepolto a San Felice a Ema vicino a Firenze in un loculo insieme alla moglie Drusilla. Ma secondo una notizia apparsa stamani sul giornale on line “Nove da Firenze” il nome del poeta degli Ossi di Seppia compare nella lista delle concessioni scadute, e siccome il Comune sta mettendo ordine nel settore, c’è il rischio concreto che i resti possano finire nell'ossario comune. Sarebbe un insulto alla sua memoria e a quello che Montale rappresenta per la cultura mondiale, proprio nei giorni in cui sono stati assegnati i Nobel 2019 per la Letteratura. Chiedo dunque al ministro Franceschini di attivarsi subito per scongiurare questo scempio", conclude Anna Maria Bernini.

Redazione Nove da Firenze