Rubrica — L'Amministratore Risponde

Balconi, riparazione restauro e manutenzione: ecco a chi spetta pagare

Esiste una eccezione alla esclusività della proprietà privata e riguarda la gradevolezza del condominio


Secondo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione a più riprese, costituisce principio consolidato e condiviso l’affermazione secondo la quale i balconi aggettanti, costituendo un prolungamento della corrispondente unità immobiliare, appartengono in via esclusiva al proprietario di questa, dovendosi considerare beni comuni a tutti soltanto i rivestimenti e gli elementi decorativi della parte frontale e di quella inferiore, quando si inseriscono nel prospetto dell’edificio e contribuiscono a renderlo esteticamente gradevole.

Da ciò ne deriva che, affinché il costo del recupero debba imputarsi al condominio non occorre che l’edificio mostri particolari pregevolezze artistiche o architettoniche, essendo sufficiente che il rivestimento esterno al balcone contribuisca alla gradevolezza estetica dell’intero manufatto.

In generale, infine, conviene ricordare che il balcone, essendo un prolungamento dell’unità immobiliare, è esclusivamente di proprietà del relativo condomino. Per beni comuni dell’intero condominio, i cui possibili costi di restauro sono imputabili all’intero caseggiato, si intendono gli elementi usufruibili da tutti i condomini oltre a quelli che svolgono una funzione decorativa per il prospetto frontale dell’edificio e che, altresì, contribuiscono a rendere il caseggiato esteticamente gradevole.

I costi relativi alla riparazione, restauro e manutenzione di beni di proprietà condominiale sono imputabili all’intera collettività abitativa, differentemente rispetto alla conservazione dei beni di singola proprietà.
Questi ultimi possono però essere eccezionalmente supportati dall'intero condominio quando il recupero dell’elemento architettonico contribuisca alla gradevolezza estetica dell’intero manufatto.

L'Amministratore Risponde — rubrica a cura di Marco Suisola

Marco Suisola

Marco Suisola — Il dottor Marco Suisola, svolge l’attività di Amministratore di Condominio a livello professionale dal 1999. Laureato presso l'Università di Firenze, è esperto giuridico immobiliare. Associato alla Federazione Nazionale Amministratori fino al 2015, diventa socio fondatore della Confartamministratori. Attualmente nel CdA ricopre il ruolo di Tesoriere. Svolge con regolarità l’aggiornamento professionale previsto per normativa dalla legge 140/201414. Ha la qualifica di Revisore condominiale, Consulente tecnico di ufficio in ambito condominiale ed una formazione in diritto condominiale presso l’Università di Firenze.

E-mail: nove@nove.firenze.it