Pisa: emergenza Arno

Scuole chiuse a Poggio a Caiano e Castelfiorentino. Allagamenti e interruzioni stradali. Frana sulla strada del Pinone. Due smottamenti anche sulla SR 325, riaperta con senso unico alternato


PROTEZIONE CIVILE — Si registrano numerose frane e allagamenti su tutto il territorio con un generalizzato aumento dei livelli idrometrici. Arno, Ombrone, Elsa, Pesa, Sieve e Bisenzio hanno superato i livelli di guardia e criticità, personale del Servizio di Piena e del volontariato sta monitorando le arginature. Il sindaco di Poggio a Caiano ha disposto la chiusura delle scuole limitrofe al fiume Ombrone; il Sindaco di Castelfiorentino ha disposto la chiusura di tutte le scuole del suo comune per problemi a carico della viabilità comunale, mentre il Sindaco di Signa valuta la possibile chiusura della scuola materna di Sant'Angelo limitrofa al fiume Ombrone. Al momento risultano chiuse la SR429 (di Val D'elsa) tra Castelfiorentino e Certaldo per allagamenti, SP17 (Alto Valdarno) per smottamento al Km 2+200, la SP 43(di Pietramarina)al confine con la provincia di Prato per Frana, Sp 36 (di Montepiano) chiusa per frana dopo l'abitato di Mangona, la SP125 (Lungagnana - Montespertoli) per allagamenti dal Km 6+500 al Km 8+500, SP108 (Granaiolo) dal km 0+200 al km 1+500 ed i ponti sul torrente Sieve in loc. Sagginale (Borgo San Lorenzo) e sulla SR 66 Pistoiese in loc. Poggio a Caiano.

Fiumi e torrenti in lenta diminuzione a Prato, ma situazione difficile in alcuni punti del reticolo stradale. La strada che porta da Carmignano al Pinone è chiusa, si tratta della SP 43 per una voragine di 25 mt di lunghezza che si è aperta sulla carreggiata subito dopo il ristorante da Olga, andando in direzione Pinone. La voragine si sta ulteriormente aprendo e franando ed è quindi vietato sostare nelle vicinanze della spaccatura. Per il momento il ponte Attigliano rimane chiuso ma è in corso il sopralluogo per capire se è possibile riaprirlo. Chiusa anche la strada statale 66 in località Seano, il tratto tra le due rotonde tra la Casa Rossa e Poggetto presenta acqua sulla carreggiata che non riesce a defluire.Intanto dovrebbero essere riaperti ponte al Molino (tra Poggio a Caiano e Prato) e ponte all'Asse (tra Poggio a Caiano e Firenze). In Val di Bisenzio la SR 325 tra San Quirico e il Molin de' Fossi precedentemente chiusa a causa di una frana adesso è stata aperta a senso unico alternato, parte della carreggiata è stata ripulita dai detriti. Si segnala un'altra frana sempre sulla SR 325 all'altezza de La Bonosa a Vernio, anche qui è stato istituito il senso unico alternato. Torrenti e fiumi, come si diceva, sono tutti in lenta diminuzione: l'Ombrone a ponte all'Asse era a 6,22 metri alle 6.30 (1,22 mt sopra il secondo livello di guardia), a Pontelungo 1,46 metri sempre alle 6.30 (16 cm sopra il primo livello di guardia). Alla stessa ora Il Bisenzio a Prato misurava 0,77 metri (23 cm sotto il primo livello di guardia) a Gamberame 1,92 metri (12 cm sopra il primo livello di guardia). Il Calice a Ponte dei Bini al di sotto dei 4 metri. La linea autobus COPIT n. 51 tra Pistoia e Firenze riprenderà servizio regolare dalle ore 9 vista la riapertura di ponte all'Asse che permette alla linea di attraversare il tratto di Poggio a Caiano e Seano. Per le linee autobus CAP verso Poggio a Caiano e Seano la situazione rimane invariata in attesa dell'esito del sopralluogo di via Braga nei pressi di ponte Attigliano.

Questa notte il Centro Coordinamento Soccorsi riunito in Prefettura ha deciso l’attivazione del piano Arno nella città di Pisa. È stato conseguentemente deciso:
• il montaggio dei “panconcelli” per prevenire rischi per la popolazione;
• la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado nel territorio del Comune di Pisa;
• l’allerta delle aree di ricovero per la popolazione;
• la predisposizione delle risorse per la chiusura totale degli accessi alla città;
• il monitoraggio della attività in corso da ieri sul territorio da parte delle varie sale operative;
• Il Centro Coordinamento Soccorsi sta valutando eventuali ulteriori determinazioni conformi al piano Arno.

Redazione Nove da Firenze