Firenze capitale europea della cultura e della ricerca scientifica

Il 21 e il 22 convegno di studi all'AulaMagna e all'Auditorium dell'Ente Cassa di Risparmio. Giani: "Non solo approfondimento storico, ma scientifico. Il clou delle manifestazioni nel 2015"


CONVEGNO — “Firenze Capitale Europea della Cultura e della Ricerca Scientifica”. La vigilia del 1865. E’ il titolo del convegno di studi organizzato all’interno delle manifestazioni per Firenze Capitale che si svolgerà il 21(ore 15,30) e il 22 (9,30) nell’Aula Magna dell’Università di Firenze (piazza San Marco 4) e presso l’Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio (via Folco Portinari 5r). Le due giornate sono state presentate questa mattina dal presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani insieme al presidente della Società Toscana per la Storia del Risorgimento Sandro Rogari e il presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia Cosimo Ceccuti.

“Non si tratta solo di un convegno di grande intensità e approfondimento storico – ha detto Giani-, ma di un momento di studio di rilievo scientifico. In questo senso non siamo solo davanti ad una lettura storica dei fatti, ma alla formazione e la ricerca espressa e derivata da un certo periodo storico”. Giani ha poi spiegato che le celebrazioni per i 150 anni di Firenze Capitale avranno il loro clou nel 2015 aggiungendo che " Già stiamo organizzando molte iniziative che preludono e sensibilizzano ai grandi eventi. Il convegno è uno di questi momenti”. Il convegno si aprirà il 21 alle 15,30 con i saluti del Rettore Alberto Tesi, del presidente dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano Romano Ugolini, del direttore del dipartimento di Scienze politiche e sociali Franca Alacevich, del presidente dell’Ente Cassa di Risparmio Giampiero Maracchi, del presidente del Consioglio comunale Eugenio Giani seguito da Cosimo Ceccuti e Sandro Rogari che farà la relazione introduttiva su “Firenze da capitale del Granducato ad Atene d’Italia”. La prima sessione presieduta da Sandro Rogari è dedicata all’editoria, stampa e circolazione di idee. Interverranno Zeffiro Ciuffoletti (L’esposizione italiana del 1861), Luigi Mascilli Migliorini (L’editoria fiorentina dopo l’unità)e altri studiosi. Il 22 si svolgerà la seconda sessione (9,30 Ente Cassa di Risparmio) dedicata all’alta cultura, la formazione e la ricerca scientifica. A presiedere ci sarà Luigi Lotti, seguiranno interventi di Donatella Lippi (Assistenza, didattica, ricerca: la sezione di Medicina), Alessandro Breccia (L’istituto di studi superiori e La Sapienza di Pisa), Giustina Manica (Le origini dell’istituto di studi superiori nelle carte di Villari), Fabio Bertini, Gino Tellini, Giovanni Cipriani. La terza sessione (14,30) è intitolata Le accademie e le istituzioni culturali. Interverranno Luigi Zangheri (L’Accademia delle Arti e del Disegno), Paolo nanni (I Georgofili), Nicoletta Maraschio (L’Accademia della Crusca), Carlo Sisi (I Musei fra storia e revival)

Redazione Nove da Firenze