Cinema d'autunno: qualche anticipazione

Aldo Giovanni e Giacomo in Ammutta Muddica nelle sale toscane da mercoledì 16 ottobre. All’UCI Firenze e UCI Campi Bisenzio continua la stagione del rock. “Noi non siamo come James Bond” allo Spazio Alfieri


NUOVI TRAILER — Domani 15 ottobre sarà il turno di “Morrissey 25: Live”, il film che riprende il concerto tenuto da Morrissey il 2 marzo 2013, presso l'auditorium della Hollywood High School di Los Angeles e che sarà proiettato in 11 multisale UCI: UCI Bicocca (MI), UCI Campi Bisenzio (FI), UCI Casoria (NA), UCI Curno (BG), UCI Ferrara, UCI Firenze, UCI Fiumara (GE), UCI Meridiana Casalecchio di Reno (BO), UCI Molfetta (BA), UCI Moncalieri (TO), UCI Porta di Roma (RM). Diretto da James Russell, Morrissey 25: Live è il primo film autorizzato negli ultimi nove anni dall'artista, uno dei più iconici ed enigmatici del mondo. Il film si apre con i fan in attesa, che parlano della loro devozione incrollabile per il cantante e del fascino unico di questo luogo insolito - così in contrasto con il concerto (tutto esaurito) alla Staples Center Arena, la notte prima.
I 1.800 biglietti per il live della scuola sono stati venduti in 12 secondi. Il prezzo del biglietto intero è di 10 euro, 8 euro per il ridotto.

Il 29 e il 30 ottobre in tutte le 42 multisale UCI sarà proiettato “Metallica 3D”, l’evento cinematografico musicale più atteso dell’anno. Distribuito da Lucky Red, il film combina una memorabile performance live dei Metallica durante un concerto mai visto prima, creato in esclusiva per il film e un racconto elettrizzante, il tutto realizzato con uno spettacolare 3D che dà vita a un’esperienza senza precedenti. La star emergente Dane DeHaan (Come un Tuono, The Amazing Spider-Man 2 e 3) interpreta Trip, un giovane roadie che lavora per l’organizzazione del concerto. Incaricato dalla band di ritirare una borsa dal contenuto segreto, il giovane si troverà a vivere un’avventura surreale ed emozionante. Sulle note delle canzoni più famose dei Metallica, le vicende di Trip si intrecciano con l’esaltante concerto live di fronte a uno stadio sold-out e un pubblico di fan in delirio. Per Metallica 3D sono stati appositamente realizzati una scenografia e un palco High-Tech mai costruito prima. Il film è stato girato con l’ultima tecnologia “state-of-the-art 3-D” catturando le scene del concerto con oltre 24 telecamere contemporaneamente. Il prezzo del biglietto intero è di 12 euro, 10 euro il ridotto. Le multisale UCI che proietteranno Metallica 3D sono: UCI Alessandria, UCI Ancona, UCI Arezzo, UCI Bicocca (MI), UCI Cagliari, UCI Casoria (NA), UCI Campi Bisenzio (FI), UCI Catania, UCI Curno (BG), UCI Certosa (MI), UCI Fano (PU), UCI Ferrara, UCI Firenze, UCI Fiumara (GE), UCI Fiume Veneto (PN), UCI Gualtieri (RE), UCI Jesi (AN), UCI Lissone (MB), UCI Meridiana Casalecchio di Reno (BO), UCI Messina, UCI Mestre, UCI MilanoFiori (MI), UCI Molfetta (BA), UCI Moncalieri (TO), UCI Montano Lucino (CO), UCI Palermo, UCI Parco Leonardo (RM), UCI Perugia, UCI Pesaro, UCI Piacenza, UCI Pioltello (MI), UCI Porta di Roma (RM), UCI Porto Sant’Elpidio (FM), UCI Reggio Emilia, UCI Roma Marconi, UCI RomaEst (RM), UCI Romagna Savignano sul Rubicone (FC), UCI Senigallia (AN), UCI Sinalunga, UCI Torino Lingotto, UCI Venezia Marcon, UCI Verona.

In un anno che ha visto arrivare al cinema tantissimi concerti, eventi unici e contenuti speciali, ecco ora un appuntamento davvero imperdibile: Ammutta Muddica al cinema. Lo show ha registrato il tutto esaurito in tutte le 80 repliche, polverizzando 180 mila biglietti e arrivando ad essere – in meno di 5 mesi e programmato in spazi teatrali classici dalla capienza limitata- lo spettacolo più visto della stagione.
Hanno fatto ridere e hanno appassionato platee dal nord al sud Italia: da Pavia a Milano, da Montecatini a Novara e poi Reggio Emilia, Trieste, Forlì, Firenze, Savona, Genova, Padova, Torino, Catania, Roma. E ora Aldo Giovanni e Giacomo hanno deciso di incontrare, attraverso le sale cinematografiche, tutti i fan che non hanno potuto vederli sul palcoscenico o che hanno voglia di riscoprirli ancora una volta. Così -dopo lo strepitoso successo raccolto a teatro con un clamoroso sold out- Aldo, Giovanni e Giacomo portano Ammutta Muddica sul grande schermo solo per un giorno, mercoledì 16 ottobre, regalando al pubblico il meglio del loro show teatrale e 30 minuti di sketch inediti che faranno la gioia degli appassionati. Protagonista di Ammutta Muddica è la vita di tutti i giorni, ricca di personaggi strampalati e situazioni comiche, il tutto, come sempre, ingrandito e deformato dalla lente stravagante e surreale del trio delle meraviglie e dalla regia teatrale di Arturo Brachetti. In scena con Aldo Giovanni e Giacomo c’è l'attrice Silvana Fallisi mentre i testi sono stati ideati e scritti da Aldo Giovanni e Giacomo con Valerio Bariletti e Walter Fontana. "Oggi il cinema non è più un luogo dove si proiettano esclusivamente eventi cinematografici - dichiara il trio - ma un luogo dove si propongono eventi legati alla musica, alla danza, al teatro. Siamo stati i primi a portare uno spettacolo teatrale nelle sale cinematografiche nel 2006 con Anplagghed al cinema e ci è sembrato giusto farlo anche adesso con Ammutta Muddica, per riproporre al nostro pubblico sul grande schermo non solo il meglio dello show teatrale ma anche alcuni sketch inediti girati durante le repliche al Teatro degli Arcimboldi di Milano".



Il 19 dicembre 2013, arriverà in Italia, distribuito dalla Twentieth Century Fox, I SOGNI SEGRETI DI WALTER MITTY, il nuovo film diretto e interpretato da Ben Stiller.



Domani, martedì 15 ottobre, alle ore 21.30, allo Spazio Alfieri di Firenze (via dell’Ulivo, 6, ingresso 5 euro) si terrà la proiezione del film “Noi non siamo come James Bond” (2012) di Mario Balsamo, presente alla proiezione per il quarto appuntamento della rassegna cinematografica “Visioni Off”. Il film racconta di Guido e Mario, amici del cuore, che decidono dopo molti anni da quando si sono conosciuti di fare un viaggio insieme. Un road movie fuori dagli schemi che un unico obiettivo: andare a trovare Sean Connery in arte James Bond “perché ha rappresentato il prototipo di quello che dovrebbe essere il mondo e alla fine si è rivelato che non è così”. Un film raffinato affrontato come un viaggio da rifare insieme dopo le avventure giovanili in Scozia, su fino a Edimburgo e Inverness dove piove sempre. “Un film sincero e umanissimo scomodo nei retroscena dei crocevia esistenziali, che commuove e ti fa riflettere, denso di sorprese impossibili come la voce, quella autentica, di Bond/007/ Connery che irrompe nel finale, finalmente raggiunto al telefono giusto in una delle sue residenze (Bahamas, Svizzera, Scozia), per dire che è molto preso al momento e riattacca senza convenevoli: neppure un “Bond”, sono James Bond!”.

Martedì (ore 20.30, ingresso libero) un grande evento speciale a Odeon Firenze, con la proiezione di IL CIELO SOPRA BERLINO (versione originale in tedesco con sottotitoli in italiano), uno dei film più importanti realizzati dal grande regista tedesco Wim Wenders, Palma d'Oro per la Miglior Regia al Festival di Cannes del 1987.
Dalla fine della seconda guerra mondiale, Damiel e Cassiel sono gli angeli che vigilano sulla città di Berlino. Annotano sui loro taccuini i pensieri più intimi della gente e con altri angeli s’incontrano ogni tanto alla biblioteca di Stato, dove Omero, il più anziano di tutti, reca testimonianza con la propria poesia dell’illustre passato della città e delle sventure che l’hanno afflitta durante la Seconda guerra mondiale. Gli angeli portano conforto agli abitanti di Berlino soprattutto nei momenti più tragici della loro vita, però possono essere visti soltanto dai bambini, mentre gli adulti non hanno di loro la benché minima percezione. Un giorno Damiel incontrerà una giovane trapezista, Marion, di cui si innamorerà perdutamente: memorabile la scena con cui si conclude il film, con Damiel che assiste da terra agli esercizi funambolici di Marion, che lievita al di sopra di lui come un angelo. Wenders concepì il suo racconto sugli angeli di Berlino intorno alla prima metà degli anni Ottanta, durante il proprio soggiorno a Los Angeles, durante la lavorazione di Paris Texas, altro film dedicato al problema della solitudine e dell'incomunicabilità tra uomo e donna, presente anche ne Il cielo sopra Berlino. Tuttavia è proprio in questo film che il tema dell'incomunicabilità tra gli esseri umani assume maggiore dignità culturale, ripercuotendosi nella dimensione storico-politica della Germania moderna (allora ancora divisa). Una nazione e una città che nel film diventano non solo il simbolo della divisione tra il blocco occidentale e quello sovietico, ma anche di quella tra la città celeste e la città terrestre, e più in generale della separazione dell’essere, problema che attraversa da secoli la cultura occidentale. IL CIELO SOPRA BERLINO è il terzo appuntamento della rassegna I martedì al cinema con Palazzo Strozzi, un ciclo di sei film (fino al 22 ottobre e dal 7 al 14 gennaio) a integrazione delle mostre in corso a Palazzo Strozzi (L'avanguardia russa, la Siberia e l'Oriente) e al CCC Strozzina (Territori instabili). I prossimi appuntamenti della rassegna saranno: 22 ottobre REDACTED di Brian De Palma, 7 gennaio FITZCARRALDO di W. Herzog, 14 gennaio L'UOMO CON LA MACCHINA DA PRESA (con accompagnamento musicale in sala) di D. Vertov.

Il Circolo Ass. Vie Nuove, Mercoledì 16 ottobre alle ore 21.00, presenta come terzo appuntamento del ciclo "Primavera d'Autunno" il film " I primi della lista ", opera prima del regista italo britannico Roan Johnson (Italia 2011) , che vede protagonista l'attore Claudio Santamaria nel ruolo di Pino Masi, cantante e militante dell'estrema sinistra degli anni '70. La breve rassegna racconta attraverso le diverse e ironiche prospettive dei quattro registi selezionati , una particolare visione di com'era e forse di come sarà una buona parte della politica e della società del nostro paese. Dagli anni '70 fino ai nostri giorni per ricordarci "chi eravamo, chi siamo e dove stiamo andando" . Fino al 23 ottobre 2013 , proiezioni ogni mercoledì sera alle ore 21 , ad ingresso libero, riservato soci arci-uisp.

Redazione Nove da Firenze