Forteto, inizia il processo a Firenze. Attese le risposte su presunti abusi

Ad Arezzo convegno Pdl per raccontare la «Storia di una tragedia nella rossa Toscana»


VIOLENZA MINORI — Al Palagiustizia di Firenze inizia il processo sulla vicenda degli abusi al Forteto, la fattoria di Vicchio nel Mugello è un caso che ha tenuta alta l'attenzione della Toscana su quella che è una eccellenza territoriale, ed al tempo stesso una realtà sociale la cui credibilità è stata fortemente minata dalle vicende raccontate. Vi sarebbero coinvolti i vertici della struttura assieme ad un presunto favoreggiamento della politica locale a vario titolo interessata dagli accadimenti.
Tra denunciate violenze e drammatiche ritorsioni negli ultimi mesi la storia ha preso pieghe sempre più inquietanti sulle quali la giustizia è chiamata a fare luce fornendo le risposte da più parti attese ed auspicate.

"Sarò presente a questa prima udienza per portare la mia personale solidarietà e quella dell'istituzione regionale alle tante vittime della Cooperativa mugellana". Lo scrive, in un post sul suo profilo Facebook, la Capogruppo di Centro Democratico Maria Luisa Chincarini, membro della Commissione d'inchiesta regionale sul Forteto.
"Quello che vorrei capire dal processo e su cui spero la giustizia facciapiena luce - scrive ancora Chincarini - non sono soltanto e semplicemente le responsabilità per i vergognosi crimini commessi per decenni, ormai noti, ma soprattutto la copertura che per troppi anni è stata offerta a questi misfatti. Chi c'è dietro alla storia del Forteto? Chi ha dato le coperture, anche politiche, a questa comunità? Domande, che insieme alla necessità di piena giustizia per le vittime, devono finalmente trovare una risposta".

Il Forteto come «Storia di una tragedia nella rossa Toscana»: a volerla raccontare è il Pdl che organizza, per il prossimo Sabato 12 Ottobre ad Arezzo, un convegno di approfondimento su questa drammatica vicenda che vedrà alternarsi gli interventi dei vertici regionali e locali del partito, le testimonianze di alcune vittime e le conclusioni di Stefano Mugnai, Presidente della Commissione d’inchiesta del Consiglio regionale della Toscana cui è andato il compito di esplorare il sistema affidi toscano proprio alla luce della vicenda del Forteto attraverso un lavoro conclusosi nel gennaio scorso con una relazione siglata all’unanimità.
L’appuntamento – che cade giusto a pochi giorni dall’inizio del processo per maltrattamenti e abusi a 23 ‘capi’ della comunità la cui prima udienza si è svolta proprio quest’oggi – è per Sabato 12 Ottobre, si diceva, alle ore 17 presso la Sala Giostra del Saracino (Sala Rosa) del Palazzo Comunale di Arezzo, in piazza della Libertà 1. I lavori si apriranno con i saluti e l’introduzione affidati al ticket che guida il gruppo Pdl in Regione, ovvero il capogruppo Alberto Magnolfi e il suo vice vicario Paolo Enrico Ammirati. Poi si apriranno gli interventi – moderati dal Coordinatore provinciale del Pdl Felice Maurizio D’Ettore e dal Capogruppo Pdl al Comune di Arezzo Francesco Francini – con la testimonianza del Presidente dell’Associazione «Vittime del Forteto» Sergio Pietracito e i contributi dei Consiglieri comunali del Pdl di Arezzo nonché di due pezzi da novanta come il Coordinatore regionale del partito Massimo Parisi e il deputato aretino Maurizio Bianconi. Conclude, come già anticipato, il Consigliere regionale Stefano Mugnai.

Redazione Nove da Firenze