Faentina, linea ferroviaria strategica tra Firenze e Ravenna

Sindaco Triberti: va potenziata, si rispettino gli accordi


MUGELLO — “Un’occasione per riaccendere i riflettori su una linea strategica per il Mugello ma anche nei collegamenti tra Toscana ed Emilia Romagna, e sugli accordi assunti a livello nazionale che devono essere rispettati e attuati”. Questo, per il sindaco di Marradi Tommaso Triberti, rappresentano i 120 anni della ferrovia Faentina; anniversario che viene celebrato questa settimana anche con un viaggio, in treno, da Ravenna a Firenze, sulle orme di Dante.
Sono diverse le iniziative che si terranno il 13 e 14 settembre, promosse dall’associazione “Amici della Faentina-Treno di Dante”, a cui aderiscono i Comuni della tratta Firenze-Faenza-Ravenna. La presentazione si è tenuta a Faenza alla presenza del sindaco faentino Giovanni Malpezzi, il sindaco di Brisighella Davide Missiroli e il sindaco di Marradi Tommaso Triberti.
“La Faentina è una ferrovia dal grande potenziale - afferma il sindaco Tommaso Triberti -, unisce due regioni importanti come l’Emilia-Romagna e la Toscana, città d’arte e cultura come Firenze, Faenza e Ravenna, e il suo futuro passa anche da qui. Per questo - aggiunge - vanno date risposte ai territori, va valorizzata e potenziata come si deve, con la giusta attenzione per il servizio di trasporto quotidiano per i pendolari, come anche per gli altri viaggiatori ed i turisti che se ne servono. E’ una linea che merita attenzione e impegno. Ed anche per queste sue straordinarie potenzialità - aggiunge -, serve che chi ha assunto degli impegni li rispetti, con gli investimenti previsti. Marradi e tutto il Mugello non rinunciano a una Faentina moderna”.
Il “Treno di Dante” partirà da Faenza per arrivare a Firenze, con varie “fermate culturali” lungo le città attraversate, a simboleggiare “l’alleanza territoriale”: “Dobbiamo tenere rapporti ancora più stretti tra i Comuni ‘Amici della Faentina’ per rilanciare l’attenzione e l’impegno su una linea che attraversa l’Appennino Tosco-Romagnolo e due regioni, e dalle enormi potenzialità per lo sviluppo del territorio”.

Redazione Nove da Firenze