I viceministri e i sottosegretari di Enrico Letta

Tre fiorentini al Governo: Pistelli viceministro agli esteri, Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Erasmo D’Angelis, presidente di Publiacqua e membro del Consiglio Direttivo di Confservizi Cispel

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
03 maggio 2013 14:02
I viceministri e i sottosegretari di Enrico Letta

Firenze, 3 maggio– Il Consiglio dei Ministri ha nominato 40 Sottosegretari, nei limiti imposti dalla legge. Dei nuovi Sottosegretari, dieci assumeranno le funzioni di Viceministro. Ai Sottosegretari parlamentari, come già annunciato dal Presidente del Consiglio nel discorso alle Camere, non sarà corrisposto lo stipendio aggiuntivo. Inoltre gli uffici di diretta collaborazione dei Viceministri saranno ridotti e uniformati a quelli dei Sottosegretari, con la conseguenza che non ci sarà alcun costo aggiuntivo collegato alla suddetta nomina.

Nella squadra entrano quattro toscani: Lapo Pistelli (viceministro agli esteri), Gabriele Toccafondi (sottosegretario istruzione e ricerca), il magistrato Cosimo Ferri (sottosegretario della Giustizia) e il tecnico D'Angelis. “Erasmo D'Angelis sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasoporti è una scelta che conferma la qualità della compagine governativa di Enrico Letta". Questo il commento di Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana, alla notizia della nomina del presidente di Publiacqua, membro della Giunta dell’Associazione, fra i nuovi sottosegretari del governo di larghe intese.

“D'Angelis è il presidente della più importante azienda del servizio idrico toscano e una delle prime cinque in Italia, e rappresenta dunque uno dei modelli virtuosi nella gestione dei servizi pubblici in Toscana - ha proseguito De Girolamo - modello che sono certo saprà valorizzare al livello delle politiche nazionali”. In particolare il neo sottosegretario rappresenta un punto di riferimento importante "per avviare l'ingente volume di investimenti di cui l'Italia e la Toscana hanno bisogno per ammodernare il proprio sistema di servizi.

Solo nel servizio idrico la nostra regione ha bisogno di investire 1,9 miliardi di euro, una cifra che è in grado di creare migliaia di posti di lavoro e dunque di contribuire all'uscita dalla crisi economica”. "Esprimiamo sin d'ora soddisfazione per la scelta dell'amico Gabriele Toccafondi quale sottosegretario all'istruzione -dichiarano Andrea Badò, consigliere circoscrizionale PDL e membro del Coordinamento Cittadino PDL e Niccolò Macallè consigliere Comunale PDL a Montespertoli e membro del coordinamento provinciale- Siamo particolarmente felici di questa scelta dato che Gabriele è stato sempre vicino e attento alle tematiche universitarie e giovanili, che lo hanno visto coinvolto già da studente quando ha ricoperto la carica Consigliere per due mandati nel Consiglio di Amministrazione dell’Università di Firenze e nel Consiglio di Facoltà di Scienze Politiche.

Con la nomina di Toccafondi cresce la pattuglia di toscani al Governo. A tutti quanti auguriamo un buon lavoro animato dalla passione e dal l'impegno per la cosa pubblica che hanno sempre dimostrato".

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