Indignados: altri sei fermati

Mobilitazione nazionale della Polizia di Stato domani contro i tagli della Manovra, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 anche a Firenze, in P.zza della Repubblica


POLITICA E VIOLENZE — Vasta operazione con perquisizioni e controlli da Nord a Sud: altri sei fermati in tutta Italia. Maroni: 'Di Pietro spara: "Serve una legge Reale 2". E Maroni fa eco: "Abbiamo evitato il morto". Una serie di perquisizioni anche Firenze: sei persone che gravitano nell'ambiente anarco-insurrezionalista sono state fermate ieri in Toscana mentre erano di ritorno da Roma, con ogni probabilità dopo aver partecipato alla manifestazione. "Per Firenze siamo massimamente in allerta. Sicuramente ci saranno altri segnali in tutta Italia". Cosi' il questore di Firenze, Francesco Zonno, con soddisfazione commenta le prime sei denunce avvenute ieri mattina.

“Chiudere il CPA, gli spazi occupati abusivamente dentro l’Università di Firenze e tutte le altre sacche di illegalità presenti nel capoluogo. Dopo i recenti fatti di Roma, che vedono coinvolti anche residenti in Toscana, non vedo altra soluzione per fermare la violenza politica. Le dichiarazioni e le lacrime di coccodrillo non servono. Capisco le difficoltà operative, ma forse se le Forze dell’Ordine avessero perquisito anche il Cpa avrebbero avuto qualche sorpresa”. Così il consigliere regionale del PdL Giovanni Donzelli a due giorni dalle devastazioni romane e a poche ore dalle perquisizioni della Polizia in due centri sociali fiorentini. “Le realtà antagoniste di Firenze avevano già preventivamente annunciato le proprie volontà prima della partenza per Roma. Sul sito del CPA,il centro sociale noto per accogliere i reclutatori del terrorismo e per praticare continuamente la violenza, era apparso un lungo comunicato per invitare i propri simpatizzanti a Roma. Una nota che si concludeva con parole chiare «raccogliamo l'appello dei manifestanti greci a sollevarsi! CONTRO IL CAPITALISMO PER UN MONDO SENZA PADRONI». Comunicato – precisa l’esponente del PdL - firmato anche dal Collettivo Politico Scienze Politiche, Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos, Rete dei Collettivi e Fondo Comunista. Tutte realtà coinvolte in indagini, inchieste e anche fermi per l’uso della violenza come mezzo di propaganda politica. Ci chiediamo cosa aspettano il Rettore dell’Università e il Sindaco di Firenze a togliere gli spazi di aggregazione e agibilità politica occupati con la forza e illegalmente da queste realtà. L’omissione in questo caso rischia di diventare connivenza”, conclude Donzelli.

"Ferma condanna della violenza subita dalla citta di Roma e dei criminali che hanno devastato non solo una città ma anche la nostra reputazione agli occhi del mondo ma altrettanta ferma condanna contro tutte le ipocrite attestazioni di solidarieta, in primis del ministro dell interno, alle forze dell ordine a cui il governo sottrae risorse essenziali allo svolgimento del servizio" La esprime al vice capogruppo di Fli Bianca Maria Giocoli . "Si sfornano a getto continuo inutili viceministri e sottosegretari e si lesina la benzina alle forze dell ordine.Risparmiatevi la solidarieta a chi vi obbedisce in silenzio e tutti i giorni vi protegge".

Dopo i fatti di Roma di sabato scorso, la Politica si affanna a definire “eroi” gli appartenenti alle Forze dell’Ordine, mentre si decidono nuovi tagli per decine di milioni di euro in settori strategici come quello della Sicurezza e del Soccorso Pubblico. I sindacati della Polizia di Stato domani manifesteranno in piazza della Repubblica a Firenze contro i nuovi tagli del governo al comparto sicurezza, già negli ultimi anni pesantemente e a più riprese colpito. La mobilitazione è organizzata insieme alle maggiori sigle sindacali dei Vigili del Fuoco. Dal 1° gennaio 2011 non vedono più pagati gli avanzamenti di carriera, che lo Stato decreta comunque per assegnare le individuali maggiori responsabilità, senza
corrispondere l'adeguamento economico (che comunque è nell’ordine di qualche decina di euro lordi mensili). Così come non vengono pagati da mesi gli straordinari che vengono richiesti a causa del blocco delle assunzioni e delle insufficienti dotazioni organiche. Così come non vengono pagate le missioni fuori sede, quando lo stesso Personale viene mandato in servizio da una città all’altra, a proprie spese. Così come da anni, nonostante le richieste a tutti i livelli, non si sblocca la Previdenza Complementare. Nel corso della protesta/sit-in –che a Firenze si svolgerà in P.zza della Repubblica– lanceranno una campagna di provocazione finalizzata a richiedere un aiuto diretto alla Polizia di Stato.

«Nel confermare alle forze dell'ordine tutta la nostra vicinanza e il nostro apprezzamento per la quotidiana opera di presidio del territorio da esse svolta, aggiungiamo la nostra voce a tutti coloro che in queste ore stanno chiedendo al governo un ripensamento e un deciso cambio di rotta» affermano undici sindaci del Circondario Empolese Valdelsa.

"Dopo gli scontri di Roma siamo di fronte ad un’autentica emergenza sicurezza -afferma l'On. Francesco Bosi, Responsabile Nazionale per la Difesa dell’UDC- E’ pura follia in questo momento praticare pesanti tagli alle Forze di Polizia impegnate nel contrasto a chi vuole seminare caos e disordini nel Paese. Partecipo, moralmente, essendo a Roma per impegni parlamentari, alla manifestazione dei Sindacati di Polizia che si terrà domani a Firenze. Le loro ragioni sono anche le nostre e spero siano di tutti: Parlamento e Governo. Segnalo che il movimento Anarco-Insurrezionalista, ben presente a Firenze ed in toscana, deve essere attentamente monitorizzato perché da esso partono minacce serie alla nostra sicurezza, capaci di fare proseliti anche in fasce più ampie dell’Antagonismo e dell’Estremismo politico".

Redazione Nove da Firenze