I tesori nascosti di Firenze

Alcuni dei tesori nascosti di Firenze: attrazioni meno conosciute che meritano senza dubbio una visita.


TURISMO — La maggior parte dei turisti arrivati per la prima volta a Firenze si dirige immediatamente verso le principali attrazioni della città: la Statua di David, la Galleria degli Uffizi o il Palazzo Pitti. Tuttavia, la storica capitale toscana ha molto più da offrire dei monumenti consacrati e il rischio è che anche i residenti possano perdersi alcuni dei tesori meno conosciuti della città. Questa è una breve guida dei tesori nascosti di Firenze, attrazioni meno conosciute che meritano però senza dubbio una visita. Sia che siate residenti oppure di passaggio in uno dei tanti hotel Firenze, sarete sicuramente sopraffatti dalla ricchezza artistica e culturale della città.

Ecco alcuni consigli per una visita diversa:
 
Chiostro dello Scalzo, Via Cavour
Questo piccolo monastero, usato originariamente da membri scalzi di una fraternità devota a Giovanni Battista, contiene alcuni affreschi sorprendenti risalenti al periodo manierista, accuratamente restaurati per la gioia dei pochi che li ammirano. Attribuiti ad Andrea del Sarto, gli affreschi monocromatici sono stati dipinti fra il 1509 ed il 1526 e rivelano l'evoluzione stilistica dell'artista quando vengono visualizzati in ordine cronologico.
 
Casa di Dante, Via Santa Margherita
Per gli amanti della letteratura di tutto il mondo, il suo nome è sacro, e, sebbene questo museo non sia la sua casa originale, è collocato in un palazzo medievale ristrutturato molto simile a quello in cui avrebbe vissuto il poeta. All'interno vi è una serie di mostre legate alla vita del poeta e la società in cui è vissuto, comprese alcune delle prime edizioni dei suoi testi e la riproduzione degli interni e delle usanze delle Firenze medievale.
 
Museo Archeologico Nazionale, Piazza della Santissima Annunziata
Sebbene sia meno nascosto di altre attrazioni elencate in quest'articolo, il museo resta uno dei meno visitati della città, senza in realtà un valido motivo. Una vasta collezione di arte egizia, bronzi etruschi e romani ben preservati, oltre al Vaso Francois (il maggior capolavoro della ceramografia ellenica), sono solo alcuni dei validi motivi per fare visita a quest’affascinante museo che ospita innumerevoli opere storiche.
 
Giardino dell'Iris, Piazzale Michelangelo
L'iris è stato l'emblema di Firenze sin dal 1251 eppure sono pochi i turisti che visitano questo piccolo giardino botanico che li coltiva in tutte le forme e varietà immaginabili, forse anche dovuto al fatto che è aperto per pochi giorni l’anno. Il giardino, aperto al pubblico fra il 2 e il 20 maggio, ospita più di 1500 varietà d’iris che creano un affascinante spettacolo di colori.

Redazione Nove da Firenze