Allarme meteo: previste forti precipitazioni fino a lunedì

Sargentini: “Situazione sotto controllo sulla Costa Concordia, cessato sversamento e in atto misure di messa in sicurezza”


TOSCANA — FIRENZE– Un avviso di criticità moderata per precipitazioni abbondanti e localmente molto abbondanti sui rilievi, valido dalle ore 10 di domani, domenica 4 novembre, fino alle ore 12 di lunedì 5 novembre, è stato emesso oggi dalla Sala operativa unificata della protezione civile regionale. Riguarda in particolare le province di Firenze, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato relativamente ai bacini Magra, Versilia, Serchio e Basso Serchio; e a quelli di Ombrone-Bisenzio, Valdarno Inferiore e Reno Santerno.

A Firenze a causa di un cedimento improvviso della sede stradale di via degli Arazzieri, sono state deviate le linee Ataf 1, 6, 11, 14, 17 e 23 che riprenderanno il regolare percorso al termine dei lavori di ripristino e messa in sicurezza. Attualmente le linee deviate percorrono i seguenti itinerari:

- dalla Stazione SMN verso San Marco: viale Strozzi, viale Lavagnini, piazza della Libertà, via Cavour, piazza San Marco, percorso regolare;
- da piazza San Marco verso Stazione SMN: via La Pira, via Lamarmora, viale Matteotti, piazza della Libertà, via Lorenzo il Magnifico, via Poliziano, via Santa Caterina d'Alessandria, piazza Indipendenza, percorso regolare.

Nella giornata di domani anche le linee 52 e 53, impegnate nel servizio per lo stadio, seguiranno questi percorsi. Ataf ha informato i cittadini attraverso il proprio sistema di pannelli e paline a messaggio variabile, oltre che con locandine affisse ai pali di fermata "tradizionali". L'azienda ringrazia la stampa cittadina per la collaborazione nella diffusione di queste informazioni di servizio.

“Si è fermato già nella notte scorsa lo sversamento di materiale oleoso che si è verificato in conseguenza della violenta mareggiata che ha colpito il Giglio il 31 ottobre scorso. La situazione è sotto controllo e il materiale che non si è espanso, risultando circoscritto all’interno del dispositivo di panne predisposto dalla società consortile Titan-Micoperi, è stato recuperato”. E’ quanto comunica dall’Isola del Giglio Maria Sargentini, presidente dell‘Osservatorio per la rimozione della Costa Concordia. Sono stati subito attivati i mezzi per il disinquinamento e sono stati fatti arrivare sull’isola anche mezzi aggiuntivi per accelerare le operazioni, visto che le previsioni meteo davano tempi limitati a disposizione prima della nuova perturbazione, aggiunge Sargentini. “Inoltre sono stati prelevati campioni del materiale oleoso e sono in corso le analisi, mentre continuano le indagini per verificare lo stato dello scafo e cercare di capire l’origine dello sversamento. E’ intervenuta anche la Guardia Costiera per verificare sia via mare che con mezzi aerei eventuali inquinamenti al di fuori dell’area circoscritta dalle panne: l’esito è stato negativo”. Ieri mattina, come riferisce Sargentini ricostruendo l’evento, erano state notate alcune iridescenze e chiazze di idrocarburi nella zona di poppa e sono state attivate subito le misure di contenimento con panne e con i mezzi appositamente presenti sull’isola, previste dal piano antinquinamento, e sono stati prelevati campioni per le necessarie analisi. Già dalla mattina dell’1 novembre sono poi in corso indagini per verificare lo stato delle strutture post-mareggiata, da ieri finalizzate anche ad individuare la possibile fonte delle sostanze rilevate in mare. “La situazione ha dimostrato la capacità di resistenza del relitto – conclude Sargentini -, e a fronte di un evento caratterizzato da onde di oltre 4 metri, non si registrano spostamenti di scivolamento, sebbene le strumentazioni abbiano segnalato dei movimenti pari a 3 gradi, probabilmente legati alla deformazione dello scafo”.

Il Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli sta pulendo in questi giorni in maniera approfondita oltre due chilometri degli argini del Fosso Fiumetto. Il tratto interessato dai lavori parte da Via XX Settembre a Forte dei Marmi, attraversa la Versiliana e arriva in Comune di Pietrasanta. La pulizia viene fatta secondo un progetto dettagliato dato che sul canale esiste un vincolo paesaggistico imposto dalla soprintendenza. Le operazioni sono delicate e richiedono un tempo più lungo rispetto alle altre pulizie. Qui gli operai intervengono manualmente dalle sponde e in più punti anche dal centro del canale con barche. Le piante da tagliare vengono scelte di volta in volta. “Il canale deve essere pulito – spiega il Commissario del Consorzio Angelini - visto che sulle sponde crescono rovi e piante infestanti che opprimono la vegetazione tipica delle nostre zone e ne impediscono il normale sviluppo. La pulizia consente inoltre ispezioni per intercettare eventuali scarichi non autorizzati nel canale”. L’appalto, di 60.000 euro prevede anche la rimozione di alberi e rami secchi caduti nel fosso. La ditta ha avuto specifiche indicazioni per togliere solo i rovi infestanti e lasciare su entrambe le sponde, specie pregiate selezionate in precedenza da un esperto botanico. “Interventi come questi sono delicati – conclude Angelini – ma necessari per assicurare il funzionamento idraulico di un canale molto importante che raccoglie le acque di un bacino di oltre 1200 ettari che si estende da Pietrasanta a Forte dei Marmi.

Redazione Nove da Firenze