Polizia e Forze Armate in piazza anche a Firenze, ma senza autorizzazione

Oggi, il SIULP, unitamente ad altre sigle sindacali in rappresentanza delle Forze Armate e di Polizia, ha manifestato davanti a tutte le sedi di presidenza delle regioni d’Italia e davanti a Piazza del Parlamento


CRISI E SICUREZZA — Oggi, il SIULP, unitamente ad altre sigle sindacali in rappresentanza delle Forze Armate e di Polizia, ha manifestato davanti a tutte le sedi di presidenza delle regioni d’Italia e davanti a Piazza del Parlamento; migliaia di donne e di uomini “in uniforme” scendono in “piazza” per protestare contro un governo sordo rispetto agli appelli lanciati per salvare la sicurezza, la difesa l’ambiente e il soccorso pubblico del Paese.

Oltre ai circa 4 miliardi di tagli sui capitoli di finanziamento, che rendono questi comparti quelli che hanno subito il maggiore taglio "sotto la scure cieca e lineare del governo, il blocco del turn over, che comporterà la perdita di circa 22mila unità per Polizia e Carabinieri, circa 10mila per la Polizia Penitenziaria e la Guardia di Finanza e un calo altrettanto pesante, in termini percentuali, per tutte le altre Forze di Polizia e di circa 5 mila unità per i Vigili del Fuoco: tutto ciò sembra non bastare e ora il Ministro Fornero vuole che questi operatori restino in servizio sino e oltre a 65 anni.
Una vera follia ragionieristica e una totale miopia politica; come si può solo pensare che un poliziotto in età avanzata, che sia di Stato, della penitenziaria o della Forestale, un carabiniere, un finanziere, un militare o un vigile del fuoco possano soccorrere un cittadino che subisce una rapina o un’aggressione o gestire una piazza in cui vi sono disordini come in val di Susa oppure sedare una rivolta in carcere?
Infatti, il più recente “schema di regolamento pensionistico” imposto dal Ministro Fornero prevede che per quanto concerne la cd. pensione di vecchiaia dal 1 gennaio 2013 al 31/12/2017 il diritto si raggiunga con i requisiti anagrafici che vanno da 61 anni e tre mesi fino a 66 anni e tre mesi.

Dal 1 gennaio 2018, grazie agli incrementi della speranza di vita, i requisiti anagrafici necessari vanno da 63 anni a 66 anni e sette mesi.

Per quanto concerne la pensione anticipata dal 1 gennaio 2013 l’accesso alla pensione, indipendentemente dal possesso dei requisiti anagrafici cui sopra, è consentito se risulta maturata un’anzianità minima contributiva di 42 anni e tre mesi comprensivo dell’adeguamento alla speranza di vita. Ma se non bastasse ciò, la legge di stabilità finanziaria conterrebbe un ulteriore anno di blocco dei contratti prevedendo, per i lavoratori della sicurezza, difesa e soccorso pubblico, ben 5 anni di complessiva compressione della dinamica retributiva rispetto ai quattro previsti per la restante parte del Pubblico Impiego, oltre alla soppressione della indennità di vacanza contrattuale.

Oggi esprimiamo tutto il nostro stupore e disappunto per quella che appare una palese e sostanziale indifferenza del Governo che ancora una volta dimostra una evidente mancanza di volontà di rispettare le delicate funzioni e la specificità della categoria e del sistema sicurezza in una fase particolarmente delicata di involuzione economica e sociale come quella in atto nel Paese" concludono la nota le sigle sindacali.

Il segretario generale Riccardo Ficozzi aggiunge però una nota sulla mattinata: "A latere della manifestazione odierna, il SIULP denuncia l’ennesima anomalia che, stavolta, assume toni paradossali. Nella mattinata, infatti, si è appreso che a causa delle difficoltà dell’ATAF a transitare in Via Martelli – dato l’elevato numero di partecipanti che hanno aderito alla manifestazione - responsabili della società avrebbero contattato il Comune di Firenze per deviare il traffico dei bus e dal Comune avrebbero appreso che la manifestazione risultava “non autorizzata”.
Questo è l’ennesimo disservizio creato dal Questore di Firenze che, evidentemente, non avrebbe dato comunicazione agli Uffici interessati (Ataf, Polizia Municipale, Comune ecc.) della iniziativa odierna, autorizzata dalla stessa Questura ormai da una settimana. Le carenze organizzative del Questore di Firenze sembrano non avere limiti e, stavolta, hanno determinato l’assurdo che gli appartenenti alla Polizia di Stato e le altre Forze Armate e di Polizia sono stati tacciati di aver organizzato una manifestazione illegale. Di quanto sopra, nelle prossime ore, il SIULP informerà direttamente il Dipartimento della Pubblica Sicurezza"


Redazione Nove da Firenze