Matteo Renzi a Capalbio Libri 2012

“Il compito della politica è offrire speranze. Votate chi vi pare, ma tornate e torniamo a credere nella politica”


POLITICA —
“Il compito della politica è offrire speranze, alternative, non continuare a dire che le cose vanno male, altrimenti pare di essere a una riunione degli alcolisti anonimi”.
Con l'ironia e l'esuberanza che lo caratterizza, ieri sera, 1° agosto, Matteo Renzi, sindaco di Firenze, ha acceso il palco di Capalbio Libri 2012.

La presentazione del suo libro “Stil Novo” (Rizzoli) è stata l'occasione per una serie di riflessioni politiche di ampio respiro, stimolate dalle domande della giornalista dell'Espresso Denise Pardo: dalla situazione interna al Pd, ai diritti civili, alla necessità di restituire i partiti ai cittadini, al tema tanto dibattuto delle primarie.
“Entro la fine dell'anno potrete scegliere quale sarà il candidato del Pd -ha detto.
“A dicembre si voterà e a settembre dovrebbe essere sciolto il nodo sui nomi dei candidati”.
Matteo Renzi ha parlato di quattro candidati “che abbiano idee ben precise. Sulla base di questo, chi vince è il candidato, ma chi perde deve avere il coraggio, il gusto, la dignità e l'onore di saper perdere. Se io perdo sosterrò chi vincerà. Mi aspetterei che venisse fatto lo stesso nei miei confronti”.
Ironizzando sull'epiteto di rottamatore che gli è stato attribuito, Renzi ha sottolineato: “nello statuto del mio partito c'è una regola ben precisa: tutti quelli che hanno fatto tre mandati vanno a casa. Ai miei posso chiedere che venga rispettato l'articolo dello statuto. Agli altri posso solo dare suggerimenti. Ma finché l'Italia sarà fondata sulle deroghe e non sulle regole non si andrà avanti”.
E ancora, parlando del suo ideale di sinistra: “mi piace la sinistra che vince con Blair, con Cinton, con Obama; una sinistra che vince e governa” perché “se sei di sinistra, sei progressista e non è accettabile aver paura del futuro”.

Alla domanda sui diritti civili alle coppie di fatto ha risposto: “un uomo e una donna hanno già uno strumento civile che sancisce la loro unione. Anche due persone dello stesso sesso che vogliono stare assieme hanno il diritto di avere un istituto giuridico che garantisca loro dei diritti e dei doveri”.
“C'è invece – ha proseguito - una questione per me ancora aperta che riguarda la possibilità di adozione per le coppie omosessuali. Prima di discutere di questo, credo, che in Italia bisognerà affrontare e rivedere l'attuale legge sulle adozioni”.
“Le istituzioni, lo Stato, non devono essere un nemico, ma un alleato”, ha concluso, incitando tutti a tornare a credere nella politica: “votate chi volete, come è giusto che sia, ma torniamo e tornate a credere nella politica”.

Capalbio Libri: 3 agosto 2012
Paola Concia racconta “La vera storia dei miei capelli bianchi” (Mondadori)
Sul palco di Piazza Magenta, ore 19, la deputata del Pd parlerà di sé e delle proprie battaglie per i diritti degli omosessuali assieme ad Andrea Purgatori e Irene Tignali

“Ne ho impiegati di anni per capire che, se volevo vivere bene, senza più attacchi di panico e aggressioni d'ansia, dovevo accettare la mia natura e sbarazzarmi della maschera”.
Così Paola Concia racconta se stessa, in modo sincero e appassionato, nel libro edito da Mondadori “La vera storia dei miei capelli bianchi”, scritto insieme alla giornalista Maria Teresa Meli.
Un intenso memoir in cui la deputata del Pd tratteggia il suo percorso verso il coming out, raccontando della sua bella famiglia cattolica, del rapporto con la madre, del suo primo matrimonio in una chiesetta di Avezzano e dalla fuga da una normalizzazione cercata per “tornare regolare”, fino alla conclusione che “l'amore e il desiderio non si possono e non si devono mettere a tacere. Ci si rovina la vita”.
“La società tutta – si legge ancora nel libro - deve permettere a chiunque di stare lì dove abita il suo desiderio, sia esso omosessuale o eterosessuale. E deve poter consentire a tutti di poter costruire la propria felicità e di sentirsi cittadini di questo Paese. Accogliendo diritti e doveri”.
Paola Concia, sul palco di Capalbio Libri 2012, discuterà di questo, delle contraddizioni del nostro Paese e delle battaglie ancora da combattere e da vincere in tema di diritti civili in Italia, assieme al giornalista e sceneggiatore Andrea Purgatori e a Irene Tignali, economista e consulente del Dipartimento Affari Economici e Sociali dell’Onu, attualmente consigliere del ministro Profumo.
Massimo Nunzi, direttore musicale della manifestazione, ha affidato l'accompagnamento musicale della terza giornata di Capalbio Libri 2012 al trio Corvini - Ferrazza - Vantaggio Trio(modern Jazz Mingus style), formazione originale basata interamente sull’interplay, caratterizzata da atmosfere miste che spaziano dalla musica contemporanea al jazz newyorkese di oggi.
Per la sua sesta edizione, Capalbio Libri, ideato e diretto da Andrea Zagami, mantiene e rafforza la formula che l'ha contraddistinto finora: un format articolato in cui le varie anime e i vari momenti delle serate verranno presentati da Marta Mondelli, giovane attrice, regista e scrittrice, attiva in produzioni teatrali, televisive e cinematografiche in Italia e negli Stati Uniti.
Capalbio Libri 2012 è organizzata dall’agenzia di comunicazione Zig Zag e ha il Patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, di Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Comune di Capalbio e Festival of Festivals. È realizzato, inoltre, grazie alla collaborazione di importanti aziende nazionali, come Enel, Telecom Italia, Renault, eni, Sisal, Banca di Saturnia e Costa d’Argento, Invitalia, CR Firenze, e di molte aziende locali, quali Locanda Rossa, Valle del Buttero, Ultimaspiaggia, Gallù, Vivai Stefanelli.

La manifestazione fa parte, inoltre, de La Toscana del Libro, un'iniziativa della Regione Toscana che riunisce i più importanti festival letterari della regione.
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Redazione Nove da Firenze