Patto per notte, via libera dal consiglio comunale

Il vicesindaco Nardella: "Un atto di civiltà che introduce un sistema di valori basato sul rispetto"


MOVIDA — Soddisfazione del vicesindaco Dario Nardella per l’approvazione in consiglio comunale del Patto per la notte, ovvero l’intesa tra amministrazione comunale e gestori dei locali per contenere gli eccessi della ‘movida’ notturna. “Il dibattito e la partecipazione dei consiglieri è stata non formale e realmente interessata – sottolinea il vicesindaco – e credo che sia emersa la vera finalità del Patto: che è prima di tutto una finalità politica e riafferma il protagonismo delle istituzioni su un tema che cominciava a sfuggire”. Il vicesindaco spiega che “aldilà dell’aspetto giuridico, l’obiettivo è quello di introdurre un sistema di valori e di comunicazione tra i diversi attori in campo, non basato sulla diffidenza ma sulla reciproca fiducia e rispetto. Ai gestori chiediamo di siglare il Patto e di mettere in pratica semplici norme di comportamento; ai residenti chiediamo un po’ di pazienza, riconoscendo il loro diritto al riposo e alla salute; e come amministrazione, ci impegniamo al controllo e al fornire i servizi che ci competono. A questo proposito, posso già annunciare che da giovedì prossimo i bagni pubblici nelle zone ‘calde’ resteranno aperti fino alle 3 di notte”.

Dopo aver rilevato la reazione “povera e deludente del Pdl”, il vicesindaco ha ribadito che il Patto è “uno strumento che focalizza un problema e propone un’idea forte”, nella convinzione che la soluzione non è “nè nell’anarchia né nella militarizazione: “ma è un’idea di civiltà” ha detto Nardella.
Quanto alla spetto squisitamente giuridico, Nardella ha spiegato che il Patto “riprende aspetti già contenuti in altri regolamenti”, ma che “la stragrande maggioranza dei contenuti è nuova”: e dunque è un atto perfettamente valido, “in parte compilativo e in parte innovativo”.
Il vicesindaco ha anche detto che il consiglio comunale sarà puntualmente informato su tutte le fasi successive del provvedimento.


"Il Patto per la Notte che oggi e stato votato dal consiglio comunale rappresenta un buon punto di partenza per la gestione della movida fiorentina". Lo dichiara la consigliera del Pd Cecilia Pezza. "Adesso tocca alla notte: ai gestori dei locali che già hanno firmato, a quelli che arriveranno, e all' ammiinistrazione comunale con la Polizia municipale. Siamo convinti - aggiunge Pezza- che le cose possano migliorare, con il contributo di tutti. Alcuni punti del patto vanno approfonditi, come quello che riguarda il controllo degli avventori che sostano sul suolo pubblico, che non può essere relegato solo agli stuart, perché l'ordine pubblico deve essere garantito dal pubblico, altrimenti diventa ordine privato. Accolgo con piacere inoltre la disponibilità del vicesindaco di tornare a confrontarsi col consiglio per le prossime mosse, in primis quella del numero di punti da decurtare alla gestione in caso di violazione di una voce del patto" .


Il commento del capogruppo di Lega Nord Toscana Mario Razzanelli:
“Finalmente un atto concreto che va in direzione della tutela e della sicurezza di piazza Santa Croce, diventata centro dello spaccio di droga e di alcol ,e pochi giorni fa anche un bordello a cielo aperto. La presenza fisica delle forze dell’ordine sarà un sicuro deterrente nei confronti dei consumatori molesti di una movida fuori controllo. Ora Palazzo Vecchio concordi con il comandante della Polizia Municipale Antonella Manzione l’inizio di questo servizio sin dal prossimo fine settimana”.

Redazione Nove da Firenze