Effetto concerti rock a Firenze: +20mila presenze a giugno

Toscana meta ambita. Scaletti: “Lavoriamo per restare forti”


TURISMO — FIRENZE– Ventimila presenze turistiche in più a giugno (+2% rispetto a un anno fa) a Firenze, 15mila delle quali attratte dai due grandi concerti rock di Bruce Springsteen e Madonna. Due eventi che hanno scaldato oltre 70 mila fans. Una strategia che ha funzionato e che la Regione, in collaborazione con gli altri soggetti che hanno permesso la realizzazione dei due eventi, punta a replicare in futuro. “Ci piace sottolineare – ha detto l’assessore al turismo Cristina Scaletti – la straordinarietà dei risultati raggiunti nella sinergia per l’organizzazione di questi grandi eventi musicali, i turisti che arrivano per gustarsi la grande musica pop e rock creano grandi benefici alle strutture ricettive. Grazie alla collaborazione con Prg e Nozze di Figaro, attraverso i social network, le newsletter, gli avvisi sul portale e gli info-point siamo riusciti ad interagire con il pubblico dei concerti. Hanno ricevuto informazioni su altri eventi, sulle offerte e su tutto quello che può invogliarli a tornare a Firenze e in Toscana. E nei prossimi giorni la stessa cosa succederà per chi arriverà per le esibizioni di Chris Cornell (domani), Ludovico Einaudi e Orchestra della Notte della Taranta (martedì 3 luglio), Morrissey (mercoledì 11 luglio), Alanis Morissette (venerdì 20 luglio) e Damien Rice (sabato 28 luglio). E questo ci lascia ben sperare per il futuro”. (Senza contare l’attesa della conferma definitiva dello spostamento del concerto dei Radiohead, a settembre ndr). Ma quest’anno sono stati i due mega concerti del 10 e 16 giugno, ospitati nello stadio Franchi, a creare una ricaduta molto positiva per le strutture ricettive del capoluogo toscano. Secondo un’indagine del Centro Studi Turistici sarebbero state infatti 15 mila in più le presenze a Firenze dovute ai due concerti. Per il concerto di Springsteen il settore che ne ha tratto più beneficio è stato quello extralberghiero, in primo luogo bed & breakfast. Una volta saturata questa offerta in alcune zone della città, il pubblico ha indirizzato la propria scelta verso le strutture alberghiere, fino ai 4 stelle. Il pubblico di Madonna invece si è orientato maggiormente verso il settore alberghiero. I due concerti hanno attirato prevalentemente un pubblico nazionale (non toscano) e internazionale. I dati forniti dal Prg-Nozze di figaro evidenziano infatti, per il concerto di Springsteen, 35.590 biglietti venduti dei quali soltanto 12.500 sono stati venduti in Toscana (poco più di 7.200 a Firenze). Tutti gli altri sono stati acquistati nel resto d’Italia (21.300) e all’estero (quasi 1700). Per quello di Madonna, su quasi 39 mila tagliandi venduti, oltre la metà (quasi 21 mila) sono stati acquistati in Toscana (11.100 a Firenze) ed il resto in altre regioni italiane e all’estero. “Questi dati – ha concluso l’assessore Scaletti – ci confermano che abbiamo fatto la scelta giusta con questa sperimentazione che ha portato la Regione e Toscana Promozione a collaborare con gli organizzatori degli eventi fiorentini. E’ una strada che vogliamo proseguire in futuro e allargare all’intera Toscana”.

Un 2011 caratterizzato da un trend decisamente positivo che stimola a fare bene anche nel 2012. L’assessore al turismo Cristina Scaletti ha illustrato oggi all’auditorium di Sant’Apollonia, nell’ambito degli stati generali del turismo, i numeri del turismo toscano relativi all’anno scorso e le previsioni per la stagione in corso. “Siamo molto soddisfatti – ha spiegato l’assessore Scaletti – dei dati del 2011 sulle presenze di turisti nella nostra Regione, trascinati da una sempre più forte tendenza verso il turismo culturale. Un vero e proprio record che si pone in decisa controtendenza rispetto alla generale crisi di consumi. E’ per questo che stiamo concretizzando tutta una serie di progetti per favorire l’accesso in Toscana di visitatori interessati ad ammirare le bellezze che offre il nostro territorio. Soltanto con lo sviluppo di queste iniziative riusciremo a continuare a far bene in un contesto di crisi che non accenna a mollare la presa”. Nel 2011 la Toscana ha ottenuto una performance di tutto rispetto: le presenze hanno infatti sfiorato quota 44 milioni con quelle straniere che, per la prima volta, hanno superato il 50%. Rispetto al 2010 la domanda turistica rivolta alle strutture ufficiali è aumentata del 5,2% per quel che riguarda gli arrivi e del 3,7% relativamente alle presenze (i dati nazionali sono decisamente inferiori: rispettivamente il +0,2% e -0,5%). In crescita le presenze straniere: +7,4%, contro il 3,9% del resto del paese. Se da un lato continua la crescita dei BRIC (+38% le presenze, +186% negli ultimi 5 anni), dall’altro segno opposto (-3%) per i PIGS. Tornano i tedeschi (+5,2%), crescono olandesi (+5,4%) e francesi (+4,3%). Buon risultato dal turismo interno: le presenze di italiani provenienti dalle regioni centro-settentrionali (che rappresentano quasi i due terzi del totale) sono aumentate del 2,2%. Cala invece la domanda toscana che costituisce un quarto del turismo interno: -4,9% le presenze (nel medio periodo l’aumento supera di poco il 2%). Va comunque sottolineato un aspetto importante ovvero che la spesa di turisti stranieri e non toscani contribuisce per il 23% alla bilancia commerciale toscana. Tradotto significa che il turismo vale da solo un quarto delle esportazioni totali nette della regione. Ma la Regione non molla l’attenzione e, come ha evidenziato ancora l’assessore Scaletti, “oltre a rendere sempre più appetibile l’offerta con il potenziamento del portale, ha già messo in atto precise strategie di comunicazione e promozione: oltre 50 eventi di Vetrina Toscana, che grazie all’adesione di oltre 750 ristoranti e 250 botteghe, porteranno iniziative enogastronomiche e culturali in tutto il territorio regionale; le Notti dell’Archeologia, a luglio, che porterà oltre 200 avvenimenti in 115 siti e musei archeologici. Ed ancora, 50 tappe delle Veglie Francigene, con rievocazioni, concerti, cene medievali, spettacoli, eventi e cantastorie durante tutta l’estate. Inoltre stiamo sostenendo l’organizzazione di concerti di musica pop e rock che, come testimoniato da quelli recenti di Springsteen e Madonna a Firenze, costituiscono un grande richiamo. E noi vogliamo continuare a guardare avanti: nei giorni scorsi abbiamo firmato l’accordo per riportare a Firenze, dove è nata, la Borsa del Turismo Congressuale, un settore che vogliamo consolidare come fiore all’occhiello della nostra Regione”. “Insomma – conclude l’assessore Scaletti – non vogliamo rassegnarci a guardare alla situazione di crisi economica generale senza fare tutti gli sforzi possibili per mantenere la Toscana ai massimi livelli di flussi mondiali. Sappiamo di poterlo fare contando su un tessuto di imprese e un sistema locale che, anche se in presenza di cali di fatturato, ha ancora voglia e coraggio di investire, innovare, rendere la nostra regione un luogo da ‘voler vivere’”.

Redazione Nove da Firenze