Le Avventure di Pinocchio: la colonna sonora di Luigi Comencini rimasterizzata

Rieditato il capolavoro TV


MUSICA — Dopo la pubblicazione dei primi 20 titoli della prestigiosa collana di colonne sonore C.A.M. in versione completamente rimasterizzata e dello speciale cofanetto dal titolo “Il Mondo di Riz Ortolani” è la volta della colonna sonora originale dell’indimenticabile sceneggiato e film di Luigi Comencini “Le Avventure di Pinocchio”, firmata da Fiorenzo Carpi e riproposta da Sugar in versione completamente rimasterizzata, in uscita a partire dal 5 giugno 2012. La pubblicazione delle musiche de “Le Avventure di Pinocchio” celebra l’anniversario dei 40 anni di un intramontabile film e sceneggiato tv diretto da Luigi Comencini e tratto dall'omonimo romanzo di Carlo Collodi. Era la primavera del 1972, infatti, quando andò in onda la prima puntata di quello che si rivelò ben presto molto più di un prodotto televisivo e che divenne una vera e propria memoria visiva della fiaba italiana più popolare. Un successo di pubblico e di critica indiscusso, merito anche di una colonna sonora che fece sognare milioni di bambini in tutto il mondo. Dal tema di Lucignolo a quello della Birichinata, la colonna sonora de “Le Avventure di Pinocchio” ha fatto il giro del mondo ottenendo un enorme successo. Inscindibile il rapporto tra gli straordinari interpreti del Pinocchio di Comencini e la musica che ha dato voce alle loro emozioni e ha saputo disegnarne le caratteristiche: dal volto umano ed espressivo del burattino di Collodi interpretato dal talento dell’allora bambino Andrea Balestri, all’eccezionale duetto del gatto e la volpe con gli strepitosi Franco e Ciccio, alla bellezza prorompente di Gina Lollobrigida, memorabile fata turchina, fino all'indimenticabile Nino Manfredi nei panni di Geppetto il cui tema musicale diventa canzone grazie all'interpretazione dello stesso Manfredi durante il finale del film. Tra gli indimenticati interpreti del film anche Vittorio De Sica, nei panni del giudice. L'uscita della colonna sonora de "Le Avventure di Pinocchio" è parte di un importante impegno che il Gruppo Sugar sta portando avanti dopo l'acquisizione della storica etichetta C.A.M., fondata nel 1959 da Giuseppe Campi e che in oltre 50 anni di attività ha realizzato quasi 3.000 colonne sonore firmate da oltre 500 compositori. Un progetto che consiste nella pubblicazione di una collana di 30 titoli completamente rimasterizzati e con una nuova veste grafica e che Filippo Sugar, Chief Executive Officer di Sugar Music racconta così: “Il fondatore di C.A.M. Giuseppe Campi e mio nonno Ladislao collaboravano fin dagli anni Cinquanta e sono convinto che sarebbero come noi entusiasti di questa nuova impresa. La nostra idea è quella di dare nuova vita a un’etichetta storica di così grande prestigio grazie a una Collana di grande valore che comprenderà i titoli top che Sugar ripubblicherà in versione rimasterizzata e con una veste grafica del tutto nuova che richiama le immagini originali delle locandine dei film, per creare una vera e propria collezione preziosa e unica”. A sottolineare l’importanza di questo catalogo anche Marco Müller produttore, critico cinematografico e attuale Direttore del Festival di Roma, che ha curato la prefazione alla collana: “Il cinema è il luogo dove la musica diventa qualcosa di diverso perché possiede un proprio ruolo dentro un insieme. Privato della musica, il cinema sarebbe amputato di un elemento essenziale della sua natura. Quando un importante musicista ha lavorato con un importante cineasta (Nino Rota con Federico Fellini; Morricone con Pier Paolo Pasolini, Bernardo Bertolucci e Sergio Leone; Angelo Francesco Lavagnino con Orson Welles; Angelo Badalamenti con David Lynch e Paul Schrader; Nicola Piovani con Nanni Moretti; Carlo Crivelli con Marco Bellocchio ) ne è scaturito un accordo tra forti personalità individuali, dove una grande musica rafforzava un grande film e viceversa. È di questa parte delle avventurose storie del cinema italiano (e non solo italiano), che la ragionata riproposta dei grandi titoli del catalogo C.A.M saprà rendere conto. Proponendo una deviazione dalla musica di concerto modernista, un'alternativa alla musica leggera. Un continente tutto da (ri)scoprire”.

Redazione Nove da Firenze