Music-ParK: James Taylor Quartet in concerto

Sabato 31 Marzo 2012 ore 22, ingresso 15 euro


BIENTINA — Un’altro concerto che non ha bisogno di presentazioni. Uno degli inventori dell’Acid Jazz in esclusiva per il Centro Sud!!!

Il James Taylor Quartet è stato un antesignano della scena acid-jazz d’oltremanica. Nati dalle ceneri dei Prisoners, il JTQ è uscito alla ribalta riproponendo una serie di brani tratti da film e telefilm anni '60. L'album di debutto "Mission impossible" raccoglieva infatti rivisitazioni in chiave funky di colonne sonore, mentre con il secondo lavoro "The money Spyder" i JTQ raccontano attraverso la loro musica un film di spionaggio immaginario delineando lo stile distintivo delle composizioni di James Taylor. Ma il vero successo arriva con la riproposizione "hammondistica" del "Theme from Starsky & Hutch", seguita dall'album "Whait a minute" uno dei più apprezzati del gruppo.

Scoperti dal deejay della Bbc John Peel, il gruppo esordisce nel 1985 e da allora il JTQ ha suonato ovunque, conclamandosi come una delle band più importanti al livello mondiale per il suono originale e per le performance live, dove è possibile godere appieno del loro talento. Hanno inciso una ventina di album, sempre accompagnati dal fido, incendiario, organo hammond. L’ultimo lavoro discografico si intitola “The Template” uscito nel 2011 per festeggiare il venticinquesimo anno di attività, un cd che raccoglie la perfetta sintesi dell’esperienza sviluppata in tutti questi anni, unita a una sempre nuova voglia di innovarsi e stupire.

Il tocco inconfondibile di Taylor, il gusto per le soluzioni armoniche e gli arrangiamenti vibranti, rendono indimenticabile il groove del combo che mescola i migliori elementi della black music contemporanea. Un live trascinante che muove dalle sfumature del jazz per gli ascoltatori più raffinati, ai ritmi e agli accenti del più animato funk. Hanno partecipato alla realizzazione della colonna sonora del film Austin Powers, e collaborato con artisti del calibro di Tom Jones, The Pogues e U2.

Redazione Nove da Firenze