Ataf, domani si ferma la Tramvia. Attenzione ai biglietti falsi

Revocato lo sciopero del primo marzo. I verificatori di Ataf hanno trovato alcuni passeggeri in possesso di titoli di viaggio falsi ed avvisa che il titolo di viaggio contraffatto non esenta il cliente dal ricevere la sanzione


TRASPORTO PUBBLICO —
Le rappresentanze sindacali di Ataf hanno revocato l'adesione allo sciopero nazionale del primo marzo, dopo che la Commissione di garanzia ha sottolineato l'impossibilità di privare i cittadini del servizio di trasporto pubblico a soli due giorni dallo sciopero indetto dai sindacati di Gest per domani, martedì 28 febbraio. Secondo la Commissione di Garanzia, infatti, i due scioperi del 28 febbraio e del primo marzo non avrebbero rispettato la cosiddetta "regola della rarefazione oggettiva": due proteste troppo ravvicinate per lo stesso bacino di utenza.

Intanto i passeggeri fanno i conti con i biglietti falsi.
Totalmente ignari di aver acquistato titoli di viaggio contraffatti, hanno fornito ai verificatori indicazioni utili che sono servite all'azienda per sporgere denuncia ai Carabinieri.

Ataf rivolge un appello a tutti i passeggeri: è necessario controllare bene il titolo di viaggio acquistato perchè, anche se l'utente è completamente in buona fede, il verificatore che riscontri irregolarità in biglietti e abbonamenti applica la sanzione.

Le rappresentanze sindacali di Ataf hanno quindi revocato l'adesione allo sciopero nazionale del primo marzo, mentre è stato confermato lo sciopero di domani che interessa i lavoratori della tranvia.

Redazione Nove da Firenze