Aeroporto: le contraddizioni della politica locale

Il capogruppo di Lega Nord Mario Razzanelli critica Rossi secondo cui l'ultima parola spetta al Consiglio Regionale e non all'Enac. Cresci: “Ci aspettiamo che il gruppo IdV in Regione ci ascolti e tenga conto del partito e degli eletti sul territorio”

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
21 dicembre 2011 19:37
Aeroporto: le contraddizioni della politica locale

“Probabilmente impaurito dalle ripercussioni politiche delle frange retrograde del suo partito il presidente Rossi smentisce se stesso”. Così il capogruppo di Lega Nord Mario Razzanelli commenta la notizia apparsa questa mattina su tutti i quotidiani locali in cui Rossi dichiara che sull'aeroporto l'ultima parola spetta al Consiglio Regionale e non all'Enac. “La rassegna stampa ufficiale della Regione Toscana del 1 dicembre scorso - continua il consigliere - riporta le seguenti dichiarazioni dello stesso presidente Rossi in merito alla decisione finale sulla pista: "L’ultima parola spetterà all’Enac.

E’ normale che ci sia una discussione e siamo, mi auguro, alla fase finale. Quando sapremo dall’Enac quali sono le preferenze e le opinioni, valuteremo e discuteremo". Prevedendo che l'Enac non potrà che confermare come unica soluzione possibile la pista convergente, ho l’impressione che Rossi stia mettendo le mani avanti per fare marcia indietro. Se lo farà si renderà responsabile al pari dei suoi predecessori di una perdita economica per il comprensorio fiorentino e per tutta la regione di almeno due miliardi di euro all'anno; con ricadute negative su sviluppo e occupazione, in un momento come questo in cui l'Italia sta entrando in un periodo di recessione economica”.

“Ricordo a Rossi - conclude Razzanelli - che farebbe meglio a preoccuparsi di fermare i lavori del sottoattraversamento dell'alta velocità a Firenze. Lui, al pari di tanti altri, chiude gli occhi sulla stazione Foster, che le Ferrovie stanno costruendo in assenza di un'autorizzazione paesaggistica e una valutazione di impatto ambientale”. “Se sarà del Consiglio Regionale – dice Alessandro Cresci, Coordinatore provinciale di IdV Firenze - come pubblicamente affermato ieri dal Governatore della Toscana Enrico Rossi, l'ultima parola sull'aeroporto di Peretola, ci aspettiamo dal nostro gruppo in Regione che tenga conto del parere della base e dei suoi eletti sul territorio interessato, fortemente contrario a ogni tipo di ampliamento”.

I consiglieri comunali e le direzioni dei partiti dell’Italia dei Valori dei comuni di Calenzano, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Signa hanno solo qualche giorno fa emesso un documento nel quale esprimevano viva preoccupazione sul futuro della Piana. Un no deciso lo ha ribadito, sempre qualche giorno fa, anche il coordinatore provinciale IdV di Prato, Salvo Ardito a nome di tutti gli eletti IdV pratesi. “Sarebbe forte, in caso contrario, lo scontento – continua Cresci - tra tutti coloro che localmente portano avanti le politiche e le azioni di Italia dei Valori.

E tra queste non c'è certamente abbassare la qualità della vita dei cittadini sul fronte della salute e dell'inquinamento, in un territorio dove purtroppo già vorrebbero far sorgere, a breve, un inceneritore. Si rischia una pessima figura con quanti ci hanno dato la loro fiducia, i nostri elettori, ai quali dobbiamo dare conto”. “Se sarà del Consiglio Regionale – dice Alessandro Cresci, Coordinatore provinciale di IdV Firenze - come pubblicamente affermato ieri dal Governatore della Toscana Enrico Rossi, l'ultima parola sull'aeroporto di Peretola, ci aspettiamo dal nostro gruppo in Regione che tenga conto del parere della base e dei suoi eletti sul territorio interessato, fortemente contrario a ogni tipo di ampliamento”.

I consiglieri comunali e le direzioni dei partiti dell’Italia dei Valori dei comuni di Calenzano, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Signa hanno solo qualche giorno fa emesso un documento nel quale esprimevano viva preoccupazione sul futuro della Piana. Un no deciso lo ha ribadito, sempre qualche giorno fa, anche il coordinatore provinciale IdV di Prato, Salvo Ardito a nome di tutti gli eletti IdV pratesi. “Sarebbe forte, in caso contrario, lo scontento – continua Cresci - tra tutti coloro che localmente portano avanti le politiche e le azioni di Italia dei Valori.

E tra queste non c'è certamente abbassare la qualità della vita dei cittadini sul fronte della salute e dell'inquinamento, in un territorio dove purtroppo già vorrebbero far sorgere, a breve, un inceneritore. Si rischia una pessima figura con quanti ci hanno dato la loro fiducia, i nostri elettori, ai quali dobbiamo dare conto”.

Notizie correlate
Collegamenti
In evidenza