La Rondine è volata in Serie D, festa in Palazzo Vecchio

Il Consiglio comunale ha celebrato la squadra del quartiere di San Frediano

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
04 Maggio 2026 18:47
La Rondine è volata in Serie D, festa in Palazzo Vecchio

Il Consiglio comunale di Firenze ha celebrato la straordinaria cavalcata della Rondinella Marzocco, tornata in Serie D dopo una stagione da protagonista. Ma non è stata solo una festa sportiva: è stato un omaggio a una storia, a un’identità e a una comunità.

Nel Salone dei Duecento c’erano i volti di chi questo traguardo lo ha costruito giorno dopo giorno: l’allenatore Stefano Tronconi, il presidente Riccardo Cerza ed i vicepresidenti Francesco Di Costanzo e Daniele Rossi. A rendere ancora più intenso il momento, il ricordo di Lorenzo Bosi: quando il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione ne ha pronunciato il nome, tutta l’aula si è alzata in piedi in segno di rispetto.

“Dietro questi risultati c’è un lavoro lungo, costruito nel tempo – ha detto il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione – e c’è una programmazione solida e una grande capacità organizzativa, che ho avuto modo di conoscere da vicino”.

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“La squadra della Rondinella è stata, per tutta la stagione, un punto di riferimento, soprattutto per i 500 ragazzi che ogni giorno si allenano nei suoi impianti. Questa squadra – ha aggiunto l’assessora allo sport Letizia Perini – va elogiata: i giocatori, i tecnici, i dirigenti perché hanno saputo mantenere solido il gruppo in un momento difficile. La società non ha mai smesso di fare un lavoro serio e determinato, consapevoli che l’umiltà ed il duro lavoro ripagano sempre”.“È un orgoglio essere qui a festeggiare – ha detto Cerza –.

In dieci anni siamo passati dalla Terza categoria alla Serie D: un percorso incredibile, che va oltre il calcio. È una storia di Firenze, della sua passione e della sua capacità di rialzarsi”. E quest’anno, la Rondinella festeggerà anche gli 80 anni dalla fondazione.Una promozione che parla di campo, certo, ma anche di comunità, giovani e futuro. Perché la Rondinella non è solo una squadra: è un simbolo che torna a volare, portando con sé i colori e l’orgoglio di tutta Firenze. 

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