Confindustria Firenze mette quattordici imprese in rete

In Rete per accrescere la propria capacità di innovazione, di competitività e - anche grazie alla collaborazione con un istituto bancario - di contrattazione con il mondo finanziario


IMPRESA E INNOVAZIONE — Firenze – In Rete per accrescere la propria capacità di innovazione, di competitività e - anche grazie alla collaborazione con un istituto bancario - di contrattazione con il mondo finanziario: si è costituita oggi Rete Ribes – Rete Imprese Biomedicali. Ben quattordici le imprese italiane che con Esaote hanno sottoscritto il contratto di Rete.

Qualità, Innovazione, Economicità, le parole chiave di Rete Ribes.
Qualità, con l’attivazione di percorsi di certificazione comuni che permettano di aumentare la competitività della Rete e delle imprese.
Innovazione, con l’attivazione di percorsi di ricerca attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti, con l’utilizzo comune dei laboratori delle imprese aderenti alla Rete e con la partecipazione a progetti in forma associata.
Economicità, perché la Rete – in quanto soggetto unico – accresce il potere contrattuale delle singole imprese aderenti, che possono contrattare tariffe, servizi e finanziamenti ad hoc offrendosi come soggetto unico di Rete.

La Rete si è costituita grazie all’impegno di Confindustria Firenze che ha promosso la sua creazione e ha supportato e guidato le imprese nei delicati passaggi che hanno portato alla stesura del contratto. L’impegno di Confindustria Firenze nella costituzione di queste nuove forme di cooperazione fra imprese ha portato anche alla stretta collaborazione con Banca CR Firenze - Gruppo Intesa Sanpaolo.

“Confindustria ha creduto fin da subito nello strumento del contratto di rete - ha sottolineato Giovanni Gentile, presidente di Confindustria Firenze –. La realizzazione del contratto RIBES è la testimonianza concreta della potenzialità di questo strumento. Le piccole e medie imprese di filiera possono cogliere opportunità di innovazione, qualità ed economicità difficilmente raggiungibili singolarmente e confermare così la loro importanza nello sviluppo e nella crescita anche delle grandi imprese poste sul nostro territorio”.

Ribes – Rete di Imprese Biomedicali vanta inoltre un ulteriore elemento di distinzione. E’ un contratto di rete inserito nell’ambito della filiera: una innovativa esperienza di collaborazione fra impresa leader e fornitori strategici. L’affermazione di nuova politica industriale che nella Rete realizza la sintesi ideale tra il valore delle imprese della filiera e la forza e l’esperienza dell’impresa capofila: Esaote, impresa leader nel settore delle apparecchiature biomedicali.

"Con l’avvio della Rete di Imprese Biomedicale RIBES - di cui Esaote è capofila - inizia un percorso che è anche di sperimentazione di questo nuovo importante strumento di politica industriale – aggiunge Fabrizio Landi, amministratore delegato di Esaote - , in cui grandi Aziende e PMI si associano per mantenere e conquistare nuovi livelli di competitività sul mercato globalizzato mondiale".

Il supporto del gruppo bancario ha permesso di introdurre nella Rete un sostanziale elemento di novità rispetto ad altre reti esistenti sul territorio nazionale: grazie ai processi di valutazione introdotti da Banca CR Firenze-Gruppo Intesa Sanpaolo ci si avvicinerà sempre più a valutare non esclusivamente la singola impresa ma la Rete con i suoi progetti e la propria attività, dai finanziamenti di una commessa, all’acquisizione di materie prime, ai progetti di ricerca. Anche le soluzioni di finanziamento verranno strutturate in modo da tener conto dei benefici prospettici che si manifesteranno nei bilanci delle imprese che hanno aderito al programma di Rete.

“Abbiamo lavorato a lungo in queste settimane con Confindustria – commenta Luciano Nebbia, direttore generale di Banca CR Firenze – mettendo sul tavolo tutta l’esperienza di una banca vicina al territorio come la nostra, con alle spalle un gruppo forte di competenze e specializzazioni come Intesa Sanpaolo. Abbiamo messo a punto un’offerta organica di servizi finanziari e di advisory a sostegno di tutte le fasi di decollo della rete. Ribes – conclude Nebbia – è davvero un risultato di cui essere orgogliosi e consentirà alle imprese in rete di verificare sul campo un nuovo approccio pratico nel rapporto banca-impresa”.

Le imprese aderenti a Ribes – Rete Imprese Biomedicali
ESAOTE (Genova – Firenze): il Gruppo è leader nel settore delle apparecchiature biomedicali (in particolare, ultrasuoni, risonanza magnetica dedicata e software di gestione del processo diagnostico). Con un fatturato di 330 milioni di euro nel 2010 (il 60% del quale realizzato su mercati esteri) ed oltre 1350 addetti, di cui circa il 20% impegnati in Ricerca e Sviluppo, Esaote è presente con proprie unità industriali e di ricerca in Italia (Genova, Firenze e Napoli), in Olanda (Maastricht), in Francia (Parigi) e in Cina (Shenzhen). Esaote - riconosciuta da autorevoli studi di settore tra le “Top Ten” dell’industria mondiale dell’imaging diagnostico - è attualmente partecipata da: Ares per il 39,8%, IMI Investimenti per il 19,2%, Tower7 per il 13,2%, MPS Venture per il 13,2%, Carige per l’8,2% e da 100 managers e dirigenti del Gruppo Esaote per il 6,4%.
BTP TECNO (Battipaglia - SA): fra le sue attività principali produzione Apparati Elettronici nel settore Telecomunicazione; produzione schede elettroniche; R&S, Ingegneria ed Industrializzazione di apparati elettronici; pre-serie e produzione di massa apparati elettronici. L’impresa con 220 addetti e 44 milioni di euro di fatturato, uno stabilimento a Battipaglia (SA) e uno a Genova, vanta fra i suoi clienti Alcatel-Lucent, Ericsson, Gruppo Finmeccanica, Bombardier, Tyco.
DF ELETTRONICA (Calenzano – FI): impresa, operante nel settore dell’elettronica, fa parte del gruppo degli EMS (Electronic Manufacturing Services) ovvero aziende subfornitrici che operano in tutto quello che concerne la realizzazione di prodotti di elettronica custom. E’ specializzata in una vasta gamma di servizi che vanno dall’ingegnerizzazione, all’assemblaggio, alla gestione logistica e al collaudo di schede ed apparati elettronici, principalmente in outsourcing. Opera dal 1983 principalmente nei mercati dell’Automazione Industriale e del Biomedicale.
ELESTA (Calenzano – FI): con sede a Calenzano (FI) la società è stata costituita da El.En. ed Esaote per la progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi integrati per applicazioni terapeutiche mini-invasive. Elesta ha realizzato e immesso sul mercato l'Echolaser, prodotto esclusivo impiegante raggi laser guidati da imaging ad ultrasuoni, per la “ablazione percutanea laser" delle lesioni tumorali in organi quali tiroide e fegato. Sono in corso di sperimentazione nuove applicazioni per seno, prostata, rene, pancreas e polmone.
GRUPPO ELEMASTER (Lomagna – LC): dal 1978 il Gruppo è tra i leader italiani nel settore elettronico industriale ed in particolare nella progettazione e produzione di schede elettroniche per apparecchiature di comando, controllo e regolazione, operando principalmente nei settori Elettromedicale, Trasporti, Avionico,Difesa,Telecomunicazioni, Automazione Industriale e Domotica. Dotata di una struttura solida e funzionale permette di offrire al cliente un servizio completo che pone particolare attenzione ad ogni fase del ciclo produttivo: interpretazione e sviluppo dell’idea, progettazione, produzione di prototipi e preserie, collaudo, certificazione e ottimizzazione della logistica.
INTERCOMP (Verona): nata nel 1983, è uno dei principali produttori nazionali di personal computer, workstation, server e computer integrati in apparati industriali. L'attività aziendale copre l’intera filiera: progettazione, produzione, commercializzazione ed assistenza dei sistemi e delle soluzioni proposte. Le esperienze maturate, l'approccio progettuale e la particolare attenzione al cliente nella fasi di pre e post vendita hanno reso Intercomp una delle aziende nazionali più interessanti nella progettazione e produzione di computer specifici per il mercato OEM, Industriale, TLC ed Elettromedicale.
L.&G (Orero – GE): impresa nata nel 1992, di proprietà di Lucido Vincenzo, ha una sede di 2500 mq, adibita a magazzino, laboratori tecnici, uffici, zone controllo arrivo e partenza merci. La L.&G. vanta un organico di circa 15 dipendenti composto da personale specializzato che consente all’azienda di servire i propri clienti con prontezza e precisione, nell’assemblaggio e cablaggio di componenti elettronici.
OMCF (Campi Bisenzio – FI): dal 1974 è azienda leader nella lavorazione della lamiera, opera principalmente nei comparti dell’elettro-medicale, della distribuzione dei carburanti e delle apparecchiature laser. Ad oggi ha un organico di circa 50 addetti. Le sue produzioni si avvalgono delle più innovative tecniche di lavorazione quali ad esempio le tecnologie laser. L’azienda dispone di un ciclo produttivo completo, dalla progettazione alla realizzazione dei prodotti.
O.M.S. RATTO (Roma - Genova): 30 milioni di euro di fatturato, 250 addetti, uno stabilimento a Genova, uno a Roma e uno Nitra SK, la OMS Ratto ha fra le sue attività principali ingegneria, progettazione e R6S; industrializzazione; prototipazione e pre-serie apparati Elettromeccanici; produzione di apparati elettromeccanici, elettronici. Fra i suoi principali clienti Finmeccanica Group (Ansaldo STS, Galileo Avionica, Selex Comms, Elsag Datamat), Esaote, Ericsson, Alcatel-Lucent, Jabil, Flextronics, Gruppo Compel , BATM Group, Elettronica, EADS.
PASTORINO GIACOMO (Masone – GE): impresa genovese operante nel settore deitrattamenti superficiali. Per Esaote cura la parte estetica delle macchine ed eseguemontaggi di subassiemi oltre all’imballo ed il trasporto degli stessi.
PROVVEDI MECCANICA (Grassina Bagno a Ripoli - FI): impresa fiorentina nata nel 1970 si occupa di lavorazioni meccaniche di precisione. I settori di riferimento sono: Biomedico, Oftalmico,Difesa, Automotive Motorsport e Automazioni Industriali. L’azienda per Esaote già produce particolari per sonde ecografiche, kit biopsia ed attrezzature di produzione.
SECO (Arezzo): azienda leader italiana nel settore dell’elettronica embedded, da oltre 30 anni dimostra la sua capacità di adattarsi ai continui cambiamenti dettati dal progresso tecnologico e di anticipare il mercato. Forte del proprio know-how, finalizzato anche alla realizzazione di sistemi multicore a 32 nanometri, e in controtendenza con le attuali logiche di delocalizzazione produttiva, ancora oggi gestisce interamente in Italia tutte le fasi del ciclo di produzione: dall’ideazione del concept, alla progettazione hardware, al software e alla meccanica, all’ingegnerizzazione, alla mass-production, fino all’attività di collaudo. Fortemente orientata all’innovazione tecnologica e alla Ricerca e Sviluppo, coopera con le più importanti Università scientifiche del mondo.
SOFTECO SISMAT (Genova): è una azienda leader nel mercato italiano dell’Information & Communication Technology (ICT) che si propone come fornitore di soluzioni innovative per la valorizzazione delle potenzialità offerte dall’ICT nello sviluppo del business in diversi settori applicativi. I suoi 200 tecnici qualificati realizzano progetti informatici e industriali su larga scala mediante l'integrazione di sistemi, reti, prodotti e tecnologie e forniscono consulenza tecnica organizzativa, servizi specialistici e formazione. La società opera da svariati anni anche in ambito sanitario, dove può vantare una considerevole esperienza derivante da numerosi progetti di ricerca e di sviluppo, e dove fornisce soluzioni e supporta la realizzazione di applicazioni in due linee di prodotti: Diagnostica per Immagini e Portali per la gestione e diffusione di dati biomedici.
SY.O. SYSTEM AND ORGANIZATION (La Spezia): è una società di consulenza, servizi e soluzioni nel settore ICT (Information and Communication Technology), Progettazione e Ingegneria, specializzata nello sviluppo di soluzioni ad alta tecnologia per il settore medicale, industriale, security & facilities, pubblica amministrazione. Il settore di punta dell’attività aziendale è sicuramente quello medicale, rivolto principalmente all’integrazione di sistemi medicali e all’informatizzazione del workflow ospedaliero. In questo settore SYO opera assistendo grandi clienti come Esaote per le problematiche di interconnessione ed interoperabilità. Dal 2009, SY.O. è entrata a far parte del Guastini Group, società consortile spezzina che integra varie aziende nel settore elettronico,elettromeccanico e ICT per affrontare processi ed attività multidisciplinari in modo sinergico.

Redazione Nove da Firenze