Pomigliano d'Arco e la Fiat, il documentario

Autore e attore, il comico Paolo Rossi. Allo Stensen la proiezione de “Ridotte Capacità Lavorative” di Massimiliano Carboni. La rassegna “Il lavoro si rappresenta” proseguirà fino al 29 aprile


CINEMA — Firenze - Venerdì 15 aprile, all’auditorium Stensen (viale don Minzoni 25, ingresso 4 euro), alle 21, prosegue la rassegna “Il lavoro si rappresenta”, con la proiezione di “RCL - Ridotte Capacità Lavorative” di Massimiliano Carboni, alla presenza del regista.

Il documentario vede protagonista una troupe guidata dall’attore, comico e cantautore italiano Paolo Rossi che arriva a Pomigliano d’Arco, trenta giorni dopo il referendum sull'intesa tra azienda e sindacati, per i sopralluoghi in vista di un ipotetico film sulla classe operaia. Nasce un documentario in cui Paolo Rossi intervista la gente per capire la situazione da vicino, incontra personalità di vario genere (dal Sindaco di destra al prete di sinistra, dal sindacalista all’operaio) accompagnato da una troupe diretta dal regista Carboni. Il reality movie, ideato da Alessandro Di Rienzo, racconta come un paese (Pomigliano d’Arco) è condizionato nella quotidianità, da sempre, dall'azienda italiana di macchine.

“Il lavoro si rappresenta” è organizzata da Filcams/CGIL, Associazione Anemic in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana.

La rassegna prosegue allo Stensen martedì 19 aprile (ore 21.00) con “Marpiccolo”, alla presenza del regista Alessandro di Robilant e il 29 aprile, al Cinema Odeon, con “La nostra vita” di Daniele Luchetti.


Informazioni: 055/576551, www.stensen.org

Redazione Nove da Firenze