All'Artemio Franchi il 6 Nazioni 2012

Storica decisione della FIR che ha eletto Firenze a sede del prossimo torneo. Firenze Rugby 1931 pronta per Brescia, ma è emergenza infortuni. Ghelardi pesca nel vivaio, Passaleva e Genoa ai blocchi di partenza.


RUGBY — A conclusione della prima giornata di lavori del Consiglio Federale della FIR, riunitosi presso lo Sheraton Hotel di Bologna-Fiera sotto la presidenza di Giancarlo Dondi la notizia del giorno è indubbiamente l'elezione di Firenze a sede del prossimo Torneo delle 6 Nazioni.

La decisione, motivata dalla mancanza di una definitiva e rapida risoluzione delle problematiche relative allo Stadio Flaminio, prevede così il trasferimento nel capoluogo toscano degli incontri interni della Squadra Nazionale che si svolgeranno allo Stadio “Artemio Franchi” di Firenze.
Da tempo infatti la Federazione lamenta la precarietà della sistemazione e chiede di ampliare ed ammodernare l'impianto.

Firenze è in prima fila, ma il sindaco di Roma Alemanno non ci sta. All'indomani della notizia, chi segue da vicino gli sviluppi degli eventi che potrebbero portare il Torneo delle 6 Nazioni sulle rive dell'Arno consiglia prudenza.

L'ufficializzazione deve ancora arrivare, ma l'entusiasmo è difficile da trattenere per chi vive il rugby a Firenze e potrebbe vedere la sua città incoronata tra le capitali del grande rugby


Intanto Firenze è pronta per Brescia, ma è emergenza infortuni. Ghelardi pesca nel vivaio, Passaleva e Genoa ai blocchi di partenza.

Tanti gli indisponibili, sopratutto sui trequarti per domani, domenica, destinazione Brescia, per la XVIII giornata di Serie A (ore 15.30, arbitro Blessano di Treviso). Problemi ad una caviglia per Beretta e sicuramente stop per Centorrino che ha visto segnare la sua buona prestazione di domenica scorsa con Udine (2 mete segnate) da un'importante infortunio al ginocchio. Da valutare le condizioni di Falleri e Wynne. Carenze di organico che si vanno ad aggiungere alle pregresse per il coach Ghelardi che ha chiamato in prima squadra Passaleva e Genua, provenienza Under 20.

Brescia, 7^ posizione, reduce da una pesante sconfitta esterna con la penultima Badia (40-20) è la nuova prova che i biancorossi, all'inseguimento del terzetto di testa, dovranno superare con gli occhi puntati sullo scontro tra la capolista Calvisano e la seconda a pari merito Fiamme Oro. All'andata è stato un 22 a 16 per i gigliati.


In Serie C per l'ultima di campionato, la "Deuxieme Equipe" si trova ad affrontare il Club Emergenti Cecina, per consolidare il primato in classifica. Solo norme e regolamenti possono separare i gigliati di Castagnoli e denti dagli spareggi per il passaggio di categoria. XX giornata per l'Under 20, che dopo l'importante vittoria esterna domenica scorsa sul San Donà, è impegnata al Padovani per lo scontro salvezza con la Futura Park Rugby Roma Olimpic (ore 12.30 arbitro Roscini di Milano).

Alcune dichiarazioni di Giovanni Centorrino, trequarti centro del Firenze, prima stagione in biancorosso. 22 anni di Messina, 187 cm per 93 kg, che ha militato nel Parma, nel Modena e nel Badia con un'esperienza lo scorso anno nella Rugby League inglese :
Bella prestazione la tua domenica purtroppo segnata da questo infortunio, innanzitutto come stai?
"Molto dolore al ginocchio, il dottore ha diagnosticato un interessamento dei legamenti crociati, sarà la risonanza magnetica a chiarire le cose. Speriamo per il meglio, mi auguro di rientrare al più presto."
4 mete all'attivo, 2 domenica con Udine di cui una in mischia su una rolling maul e l'altra su una bellissima azione dei trequarti.
"Ma è stato tutto merito della sintonia che si è creata tra noi trequarti e con tutta la squadra. Anche la meta di rolling maul è stata un pò rubata alla fine, hanno fatto tutto loro, gli uomini di mischia, io sono arrivato per finalizzare una costruzione bellissima."
Vuoi parlare della tua esperienza qui a Firenze?
"Si, ci sono stati dei problemi inizialmente, ma adesso risolti. Nel momento che stavo entrando veramente in forma e purtroppo è arrivato questo infortunio. Con il morale ti butta un po' giù, intanto si pensa positivamente per cercare di recuperare."

Redazione Nove da Firenze