I prodigi del cielo dalle "Foreste casentinesi"

Domenica si apre il programma 2011 del planetario del Parco nazionale


ESCURSIONI — Domenica - equinozio di primavera - con l'appuntamento internazionale "Day of planetaria" avrà inizio il programma di attività per l'anno 2011 del planetario del parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna. Il planetario è ad oggi l'unica struttura espressamente dedicata alle attività di didattica e divulgazione dell'astronomia nei parchi nazionali italiani. Grazie a questo strumento è possibile riconoscere le varie costellazioni, i moti apparenti di stelle, luna, sole e pianeti e imparare a orientarsi con le stelle. La facilità d'uso permette di modulare le lezioni in maniera dinamica e consente all'operatore di utilizzare contemporaneamente anche altri supporti multimediali. Si può "interagire" con la sfera celeste, simulando spostamenti spazio - temporali alla scoperta del cielo boreale nelle varie stagioni e in vari luoghi della terra. La scommessa di progettare e realizzare un centro per la diffusione delle scienze astronomiche all'interno del territorio di un parco nazionale si rivelata vincente. Circa 6.000 persone, il 60% delle quali studenti di ogni ordine e grado, hanno sino ad oggi partecipato alle attività promosse dal planetario. Le proposte didattiche hanno riscosso grande successo e la prospettiva è quella di crescere ancora. Per quanto riguarda le attività divulgative l'anno in corso vedrà un fitto calendario di appuntamenti, 19 per l'esattezza, dedicati in particolare al sistema solare: asteroidi e comete (22 aprile), Saturno (6 maggio), acqua nel sistema solare (21 maggio), origine e geologia della Luna (6 agosto), i vulcani del sistema solare (19 agosto)... sino ad arrivare al 29 ottobre con l'iniziativa nazionale "Notte gioviana", dedicata appunto al pianeta giove. Ogni appuntamento è suddiviso in due parti, una descrittiva - effettuata sotto la cupola del planetario - e una osservativa, con l'utilizzo di piccoli telescopi amatoriali. Ma il 2011 è l'anno in cui si celebra il 50° anniversario del primo volo umano nello spazio con la storica missione che portò il cosmonauta russo Jurij A. Gagarin, all'interno della Vostok 1, a compiere una intera orbita attorno alla terra (12 aprile 1961). A tale evento il planetario del Parco dedicherà la serata del 9 aprile con la conferenza di Alessandro Ghiandai titolata: "88 minuti in orbita". Alcuni appuntamenti saranno dedicati alla descrizione e osservazione di fenomeni astronomici come l'eclisse totale di luna del 15 giugno e le Notti delle stelle (12 agosto), iniziativa europea dedicata alla osservazione dello sciame meteorico delle Perseidi o lacrime di San Lorenzo. Si parlerà inoltre di cielo estivo e autunnale, di inquinamento luminoso (21 ottobre, giornata nazionale) e della "stella" dei Magi (10 dicembre). La giornata del 20 marzo, ad ingresso gratuito, avrà inizio alle 11 con "Giochi d'ombra", programma dedicato al moto apparente del sole sulla volta celeste e alle modalità per effettuare misure di distanze e tempo attraverso l'ombra degli oggetti. Alle 17 "Impariamo a conoscere il planetario del Parco", sarà un incontro sotto la cupola per imparare ad orientarsi in cielo. Alle 21 "Miti e leggende nel cielo di primavera", porterà allo studio del cielo nei mesi in cui rinasce la natura sulla terra. Per informazioni ulteriori si può chiamare la Oros al numero 335. 6244440.

Denso come sempre il programma di ciaspolate sulla neve sul crinale tosco romagnolo. Alla fine delle escursioni è possibile trattenersi per il pasto a prezzo convenzionato nell'area di Campigna: le ciaspole (racchette da neve) possono essere affittate in loco.

Ma molto interessante è anche il programma di laboratori creativi organizzato da Atlantide presso Idro, ecomuseo delle acque di Ridracoli. E' veramente un privilegio, appannaggio di un'élite usare detersivi biologici? Oppure si può ripensare un diverso modo di lavare, con un occhio all'economia e uno all'ambiente? Sabato - dalle 15 alle 16 - si potrà partecipare al programma creativo per grandi e piccini: "I detersivi bioallegri". Si scopriranno i segreti di alcuni dei prodotti che più sono presenti nelle nostra case. Sarà un'occasione per imparare "in allegria" a fabbricare detersivi che rispettano la pelle e le forme di vita con i quali vengono a contatto. Per partecipare bisogna prenotare almeno il giorno prima. Sabato, dalle 14 alle 18 - si potrà accedere alle sale dell'ecomuseo. Domenica e festivi Idro è aperto dalle 10 alle 18. Il coronamento della diga è aperto dalle 10 alle 18. Aperto anche domani (17 marzo). Per informazioni e prenotazioni chiamare lo 0543 917912 o scrivere a ladigadiridracoli@atlantide.net.

Le iniziative "Ciao Orecchielunghe", organizzata dall'associazione "Gli amici dell'asino" (loc. Casanova di Bibbiena, tel. 320. 0676766), sabato dalle 10 alle 17, e "A ritmo d'asino" - domenica dalle 9,30 alle 12, 30 - permetteranno di vivere esperienze con gli asinelli in natura. Sono programmi particolarmente indicati per le famiglie.

Redazione Nove da Firenze