Mihajlovic: ''Mi è piaciuto lo spirito più che il gioco''

Le parole del tecnico gigliato alla vigila dello scontro interno con il Parma di Pasquale Marino che senza Giovinco decide di mantenere lo stesso approccio tattico e si affida a Bojinov. Nella Fiorentina la voglia di ricostruire presto il 'Fortino'

Redazione Nove da Firenze
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25 settembre 2010 22:48
Mihajlovic: ''Mi è piaciuto lo spirito più che il gioco''

Dopo il sospiro arrivato a Genova con una prestazione in leggera ripresa ed una mentalità che si avvicina a quella che vorrebbe il vero leader della squadra, ecco che arriva il Parma in cerca di vittoria esterna, di continuità, di affermazione. Marino dovrà fare a meno di un grande Giovinco, già indispensabile per i suoi, ma non mancano le alternative in casa ducale e se non sarà Crespo - Bojinov, sarà sicuramente un 4-3-3 con Candreva dalle grandi potenzialità forse ancora completamente da esprimere ed un buon assetto di gioco con giovani di valore, su tutti, in difesa, la stella azzurra Antonelli. Più delle congetture valgono le parole del mister Sinisa Mihajlovic in conferenza stampa all'Artemio Franchi: "Abbiamo sofferto tanto contro la squadra di Gasperini - ha detto il tecnico - ma comunque abbiamo portato a casa un risultato positivo.

Mi è piaciuto lo spirito più che il gioco visto in campo. Adesso abbiamo due partite in casa dalle quali vogliamo ottenere il massimo". Pasqual ne avrà per dieci giorni, al suo posto il progetto Corvino prevede il giovane Nikola Gulan, ma c'è un Felipe che ancora cerca il suo posto ideale in squadra e se come centrale la concorrenza è tosta tra Gamberini, Kroldrup e Natali, potrebbe trovare spazio a sinistra "Felipe o Gulan sostituiranno Manuel" dice il tecnico lasciando ancora incerto l'esito di future decisioni. Montolivo accusa fastidi fisici che ne stanno compromettendo il rendimento: "Riccardo ha un problema che si porta dietro dai mondiali.

Giocherà anche domani grazie all'ennesima infiltrazione. Riccardo è il capitano, stringe sempre i denti per dare il buon esempio". "Giocando con un centrale di centrocampo in più sicuramente Mario Bolatti ci tornerà utile perchè è un calciatore affidabile" "Vedo i miei ragazzi tutti i giorni e sono soddisfatto per come si stanno allenando - ha detto Mihajlovic - sono orgoglioso di loro, perchè si sono sempre applicati con massima disponibilità e impegno. Chiedo il massimo sacrificio e maggior qualità rispetto alle prime gare".

Dopo la contestazione che ha visto discutere i tifosi sulla necessità o meno di restare uniti per sostenere la squadra con successivo incontro chiarificatore che ha sancito il sostegno indiscusso ai viola che scenderanno in campo, resta però l'eco dei fischi: "Chiedo ai nostri tifosi di incitare e far sentire il loro calore, senza fischiare i miei ragazzi almeno durante i novanta minuti. Le squadre che vengono al Franchi devono giocare contro Firenze non solo contro la Fiorentina.

I cori rivolti alla squadra durante la gara contro la Lazio non mi sono piaciuti". "Al termine della gara porterò i ragazzi a centrocampo e lì saluteremo i nostri tifosi - ha anticipato il mister - se poi devono fischiare qualcuno possono fischiare me" Uno dei dubbi della vigilia riguarda l'impiego di Ljajic, il ragazzo piace molto al tecnico che preferirebbe trovargli un posto in squadra per non dover rinunciare alla fantasia, seppur acerba, del ragazzo chiamato a sostituire nell'ordine Mutu e Jovetic.

Per liberare il fronte di attacco occorrerebbe arretrare uno tra Vargas o Cerci che resta favorito su Marchionni, ma questa è una mossa che potrebbe avvenire a partita in corso con gli esterni in debito di ossigeno, i mediani non al 100%, richiamati a coprire maggiormente il centrocampo. La Probabile formazione viola: (4-3-3) Frey, De Silvestri, Kroldrup, Gamberini, Felipe, Bolatti, Montolivo, Donadel, Vargas, Gilardino, Cerci.

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