Al Pecci di Prato il fattore tempo con Videominuto

“Videominuto” è una manifestazione organizzata dall'emittente radiofonica toscana Controradio, dal Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, in collaborazione con l’associazione culturale Grav e con il contributo di Regione Toscana, Comune e Provincia di Prato e Ente Cassa di Risparmio di Firenze.


CONCORSI, WORKSHOP, PROIEZIONI E MOSTRE — «Con Videominuto il Centro Pecci conferma sempre di più il suo ruolo di riferimento nel campo delle arti visive e dei nuovi linguaggi della multimedialità non solo in Italia ma anche a livello internazionale. Sono orgogliosa di presentare questo grande evento che permette alla Toscana di farsi avanguardia». Sono state queste le parole dell'assessore alla cultura della Regione Toscana, Cristina Scaletti, alla conferenza stampa di “Videominuto 2010” che si è svolta oggi a Palazzo Strozzi Sacrati di Firenze. Erano presenti anche il presidente del Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Valdemaro Beccaglia, il direttore artistico di “Videominuto”, Raffaele Gavarro, e il direttore generale di Controradio Marco Imponente.

"Videominuto", un concorso internazionale di video da 1 minuto, giunge quest'anno alla 18a edizione e si svolgerà al Centro Pecci di Prato da domani all'11 settembre. Il cuore del festival è il concorso “1000 euro per 1 minuto”, con 40 video finalisti (ne erano arrivati più di 400) provenienti dall'Italia ma anche da molti paesi stranieri, dalla Germania all'Argentina, dal Marocco all'Armenia. La fase finale del concorso si svolgerà l'ultima sera della manifestazione, sabato 11 settembre con inizio alle 21.

Ma il festival quest'anno si arricchisce di un nuovo concorso a tema. La scelta del direttore artistico Raffaele Gavarro è stata quella di fare una riflessione sul tempo: da qui è nato “Diario dall'epoca del presente permanente” a cui lo scrittore Tommaso Pincio si è ispirato per la scrittura della sua "short novel" per Videominuto e che ha costituito lo spunto per i video che hanno partecipato a questa sezione del concorso con 10 video finalisti. Il festival propone però anche mostre, workshop did attici, proiezioni e incontri. "One Minute Suite" è la sezione video che da anni accoglie produzioni realizzate appositamente per "Videominuto" da musicisti e videomaker di fama internazionale; poi si può assistere alle proiezioni "Por Chile", un progetto realizzato in collaborazione con Citypulse di solidarietà con il Cile per sostenere la ricostruzione dopo il tragico terremoto. Proposto anche un importante evento espositivo nelle sale del museo e dedicato alla videoarte dal titolo “Timing”, con opere di sei grandi artisti, che inaugurerà il festival domani alle 18. L'esposizione si potrà visitare per tutto il periodo della manifestazione dalle 15 alle 23 come una mostra di "frame" dei video in concorso. «E' incredibile scoprire quante storie, emozioni, declinazioni artistiche e simboli si possono racchiudere in 60 secondi – ha aggiunto l'assessore Scaletti – e bisogna essere grati ai tantissimi video artisti e filmaker che anche quest'anno hanno partecipato a questa vera e propria sfida creativa e culturale. Il loro lavoro dà voce a quella che è la nostra realtà, ma anche alla nostra storia con un linguaggio che parla soprattutto ai giovani e dove la sintesi offre ulteriori possibilità di espressione. Questo significa fare davvero cultura - ha aggiunto - per questo noi dobbiamo credere e sostenere questo tipo di iniziative, perché danno a tutti la possibilità di esprimersi. Invece il nostro paese va in controtendenza rispetto all'Europa. In altri paesi s'investe nella cultura e in tutte le sue espressioni in particolare quelle legate alla multimedialità e all'arte contemporanea, da noi invece si tagliano i fondi indiscriminatamente. Dobbiamo batterci contro questa politica - ha concluso l'assessore Scaletti - perché tagliare nella cultura, in un paese come il nostro, sig nifica togliere ai cittadini la capacità di critica e di indignazione davanti a tutto quello che non va bene».
“Videominuto” è una manifestazione organizzata dall'emittente radiofonica toscana Controradio, dal Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, in collaborazione con l’associazione culturale Grav e con il contributo di Regione Toscana, Comune e Provincia di Prato e Ente Cassa di Risparmio di Firenze. L'ingresso per tutti gli eventi è gratuito.

Redazione Nove da Firenze