I fochi e la musica di John Cage per festeggiare San Giovanni

Giovedì 24 giugno il tradizionale spettacolo pirotecnico in occasione del patrono di Firenze. E in Palazzo Vecchio 40 musicisti suoneranno non-stop dalle ore 10 alle 18.


FIRENZE — Giovedì 24 giugno tornano “Fochi” di San Giovanni, il tradizionale spettacolo pirotecnico in occasione del patrono di Firenze. E già da domani scatteranno i provvedimenti di circolazione collegati allo svolgimento dell’iniziativa.

Ma a caratterizzare la festa non saranno solo e soltanti i fuochi d'artificio.
La musica di John Cage invaderà Palazzo Vecchio. Giovedì 24 giugno, infatti, in occasione della festa di San Giovanni, oltre 40 musicisti di Flame (Florence Art Music Ensemble) realizzeranno, dalle 10 alle 18, un evento non-stop occupando la maggior parte delle sale del Museo, dal Salone dei Cinquecento alla terrazza di Saturno, eseguendo un vasto repertorio di musica da camera. Il pubblico-spettatore, quindi, avrà la possibilità, passando da una sala all’altra del museo, di scegliere quale opera ascoltare e per quanto tempo.
Il programma completo è sul sito www.museicivicifiorentini.it.

Sempre per la festa di San Giovanni, il museo Stefano Bardini è eccezionalmente aperto al pubblico dalle 17:30 alle 22. Per quel giorno ci sarà la possibilità di entrare con un biglietto a prezzo ridotto e saranno organizzate visite guidate gratuite alle 17:30, alle 19 e alle 20:30.

Di seguito tutti i provvedimenti relativi alla circolazione in città
Dalle 8 di domani (mercoledì 23 giugno) sul piazzale Michelangiolo scatterà il divieto di sosta; inoltre dalle 23 di domani alle 4 di venerdì 25 giugno saranno istituiti il divieto di sosta e di transito veicolare e pedonale in viale Poggi (da via dei Bastioni al piazzale Michelangiolo, comprese le rampe pedonali di accesso al piazzale): prevista una deroga per i residenti. Divieti di transito scatteranno anche sul piazzale, su tutta l’area normalmente destinata a parcheggio (ad esclusione della direttrici che uniscono i viali Michelangiolo e Galileo).

Passando alla giornata di San Giovanni, si inizia con i divieti di sosta dalle 8 (fino alle 4 del giorno successivo) in lungarno della Zecca Vecchia (lato Arno sull’area normalmente adibita alla sosta dei bus turistici), lungarno Pecori Giraldi (zona adibita alla sosta dei bus turistici) e lungarno del Tempio (lato giardini sul fronte compreso fra via Piagentina per 25 metri verso via del Campofiore).

Per quanto riguarda i provvedimenti istituiti la sera di giovedì, dalle 19 fino al termine della manifestazione in via di Tripoli scatterà un’inversione del senso di marcia nel tratto fra via delle Casine e piazza Piave. E ancora sempre dalle 19 fino alle 4 di venerdì scatterà il divieto di transito in lungarno delle Grazie e lungarno delle Zecca Vecchia (da Ponte alle Grazie a piazza Piave), sul Ponte alle Grazie (solo direttrice Serristori-Grazie). Previsto anche un divieto di sosta sul lungarno alle Grazie (lato Arno).

Dalle 20:45 a mezzanotte scatterà inoltre la chiusura al transito veicolare in viale Michelangiolo (esclusi i mezzi Ataf e taxi fino a via Pietro Tacca e i mezzi di soccorso diretti all'Istituto Ortopedico Toscano), via Marsuppini (nel tratto compreso tra via di Ricorboli e viale Michelangiolo), piazzale Michelangiolo (compresi gli accessi che portano ai due bar) dove sarà vietato anche il transito pedonale, viale Galileo (nel tratto fra piazzale Galileo e piazzale Michelangiolo, escluso i frontisti con direzione Giramontino), via dei Bastioni, via di Belvedere, via Monte alle Croci, via San Miniato, via San Niccolò (nel tratto pedonale transito consentito), lungarno Serristori, piazza Poggi e lungarno Cellini.

La foto è tratta dall'album di Bluenight77 su Flickr.

Redazione Nove da Firenze