Comune di Firenze valutato positivamente da Legambiente

L’assessore Di Giorgi: "L’amministrazione continua a investire risorse. Ieri il via libera per 1milione e 700mila euro di nuovi lavori".

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
14 aprile 2010 19:52
Comune di Firenze valutato positivamente da Legambiente

Comune di Firenze valutato positivamente da Legambiente per i suoi interventi in materia di edilizia scolastica e di risparmio energetico nelle scuole. Secondo le pagelle della 10° indagine ‘Ecosistema Scuola’ il capoluogo toscano si conferma primo fra i capoluoghi di regione a livello nazionale. La ‘fotografia’ sulla qualità e i servizi delle scuole toscane è stata presentata, questa mattina a Palazzo Vecchio, dall’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi, Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana, Silvia Battini, responsabile di Legambiente Scuola e Formazione Toscana. Nello studio realizzato ogni anno dall’associazione ambientalista si mettono a confronto la qualità degli edifici scolastici di 103 capoluoghi di provincia italiani sulla base di tre parametri: l’età delle strutture e la loro idoneità all’attività scolastica, i rischi ai quali sono esposti (in particolare quelli legati all'inquinamento), e l’adozione di buone pratiche ambientali come l' utilizzo di impianti fotovoltaici, di sistemi per il risparmio energetico o la diffusione della raccolta differenziata. "La ricerca analizza dati dell’anno 2008 – ha spiegato l’assessore Di Giorgi – tra i più rilevanti il fatto che Firenze ha investito sui 112 edifici scolastici presi in esame (78 scuole infanzia, 55 scuole primarie e 26 scuole secondarie di primo grado) 6 milioni e 867 mila euro in manutenzione straordinaria (con una media 61.300 euro per edificio) e 2 milioni 786 mila in manutenzione ordinaria (con una media 24.800 euro).

Complessivamente 9 milioni e 653 mila euro, ovvero una media 86 mila euro per edificio. Il Comune di Firenze entra nella ‘top ten’ di Legambiente fra gli investimenti per manutenzione straordinaria: 61.300 euro per edificio". "Il programma di intervento sull’edilizia scolastica – ha sottolineato l’assessore all’educazione - procede con forti investimenti anche per l’anno in corso. Nella giunta di ieri sono stati approvati 10 provvedimenti, per lavori che inizieranno già dalle prossime settimane che stanziano un importo complessivo di circa 1 milione e 700 mila euro, dei quali circa 1 milione e 400 mila per manutenzione straordinaria e 300 mila per l’ordinaria.

Le scuole sono in possesso del certificato di idoneità statica e certificato di agibilità igienico-sanitaria e tutte sono dotate di impianti elettrici a norma. Nessun istituto è a rischio idrogeologico". "111 edifici scolastici su 112 – ha proseguito Rosa Maria Di Giorgi - in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa per l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’unica scuola che rimane fuori dell’elenco, l’Agnesi, sarà interessata a giorni da lavori di ristrutturazione.

Tra Fra il 1990 e il 2008, inoltre, sono stati realizzati 6 nuovi edifici, a cui si sommano la Ambrosoli, che è stata ampliata e la Santa Maria a Coverciano, la cui inaugurazione è prevista nel gennaio 2011". "Sul fronte della raccolta differenziata – ha aggiunto l’assessore all’educazione – in tutti e 112 edifici scolastici si pratica la raccolta differenziata di vetro, plastica, alluminio, organico, carta e pile usate. In 50 scuole, di cui 32 dell’infanzia comunali, viene effettuata raccolta toner e cartucce stampanti.

In 18 scuole viene effettuata raccolta piccoli elettrodomestici in collaborazione con Quadrifoglio. Per quanto riguarda il risparmio energetico in 71 edifici, pari al 64% del totale, si utilizzano sistemi di illuminazione a basso consumo. Nelle scuole oggetto di interventi di ristrutturazione vengono installati pannelli fotovoltaici e solari-termici. Nelle scuole di ultima realizzazione vengono installati sistemi avanzati per il risparmio energetico, quali cellula fotoelettrica che rileva luce solare per regolare flussi luminosi, alle scuole Marconi e Cadorna, e valvole termostatiche, alla Marconi e all’Agnesi.

Per scuola infanzia Marconi è stata conseguita anche certificazione ambientale Iso 14001. L’amministrazione è poi impegnata nell’installazione di impianti fotovoltaici e di pannelli solari nelle altre scuole e negli impianti sportivi. Importanti sono stati infine negli anni gli investimenti per la rimozione dell’amianto". "Per il servizio refezione – ha concluso Rosa Maria Di Giorgi – i cibi biologici rappresentano l’ 85% delle materie prime utilizzate. Dal 2009 introdotti punteggi nell’ambito delle gare, svolte con modalità offerta economicamente più vantaggiosa per privilegiare prodotti da filiera corta In alcune gestioni questi rappresentano oltre 70 %, in generale media si attesta intorno al 30%".

(fn)

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