I deputati Sarubbi e Granata a convegno Cittadinanza futura

Al centro dell’iniziativa è proprio la proposta di legge Sarubbi-Granata sulla “cittadinanza breve” che prevede la riduzione da 10 a 5 anni del periodo di tempo necessario a uno straniero per poter chiedere di diventare cittadino italiano.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
12 aprile 2010 14:51
I deputati Sarubbi e Granata a convegno Cittadinanza futura

La “cittadinanza futura” si prepara a Borgo San Lorenzo. E’ infatti attorno a questo tema, e in particolare su “Cittadini nuovi, identità plurali, diritti, doveri”, che verterà il convegno-dibattito organizzato al Villaggio La Brocchi venerdì 16 aprile dalle 9:30 alle 13 dal Comune di Borgo San Lorenzo e dall’associazione onlus “Progetto Accoglienza” col patrocinio di Comunità Montana Mugello, Provincia di Firenze, Sprar (Sistema di Protezione per i Rifugiati e Richiedenti Asilo), Istituto degli Innocenti e Asgi, e che vedrà tra i principali relatori i parlamentari Andrea Sarubbi (Pd) e Fabio Granata (Pdl), firmatari della proposta di legge bipartisan sulla cittadinanza, Savino Pezzotta (Udc) e Rosa De Pasquale (Pd).

Al centro dell’iniziativa è proprio la proposta di legge Sarubbi-Granata sulla “cittadinanza breve” che prevede la riduzione da 10 a 5 anni del periodo di tempo necessario a uno straniero per poter chiedere di diventare cittadino italiano e il passaggio dallo “ius sanguinis” allo “ius soli” per i figli di genitori legalmente soggiornanti e residenti in Italia da 5 anni. “Con il convegno del 16 aprile vogliamo creare un’occasione di approfondimento, che spero travalichi i confini locali, sulle tematiche legati ai percorsi e ai diritti di cittadinanza in Italia - sottolinea il sindaco Giovanni Bettarini -.

Il Comune di Borgo promuove e incoraggia politiche d’integrazione. Personalmente - aggiunge il sindaco - credo che una società multiculturale si debba attrezzare aumentando le opportunità per i nuovi cittadini, ed essendo al contempo rigorosa sulle regole da rispettare. Quello dell’immigrazione e dei nuovi cittadini è un tema così importante e fondamentale che va affrontato al di là degli slogan e degli schieramenti di parte, ed è un fatto significativo e positivo che sia nata trasversalmente in Parlamento una proposta di legge organica che lo affronta con serietà e serenità.

Noi - conclude il primo cittadino di Borgo -, la sosteniamo e crediamo che occorra creare un movimento d’opinione forte e di carattere nazionale perché possa divenire legge”.

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