A Campilongo un turno di stop per bestemmie. ''Non merito la squalifica''

"Stiamo scherzando. Non ho assolutamente bestemmiato. E poi figuriamoci: era Venerdì santo, da tradizione stavo digiunando dal giorno prima". L'Empoli ha già provveduto ad inoltrare ricorso.


CALCIO — "Stiamo scherzando. Non ho assolutamente bestemmiato. E poi figuriamoci: era Venerdì santo, da tradizione stavo digiunando dal giorno prima. Tra l'altro ho istituito multe nella squadra per chi bestemmia in campo, negli spogliatoi e in allenamento. Provo fastidio: non merito la squalifica".

Così Salvatore Campilongo, tecnico dell'Empoli, dalle pagine della Gazzetta dello Sport commenta la squalifica di un turno per bestemmie (con lui stoppato anche il dg Pino Vitale).
La società ha già inoltrato ricorso.

Redazione Nove da Firenze