Emilie Autumn e le Bloody Crumpets in concerto alla Flog

Uno degli happening più attesi della stagione, il personaggio di cui tutti parlano, finalmente dal vivo, per presentare l’ultimo Cd tra ottima musica, cabaret e interventi circensi. Uno show unico nel suo genere.


MUSICA — In Italia il suo nome sta ‘crescendo’ di mese in mese, ma negli Stati Uniti è ormai un fenomeno musicale e non solo, ospite delle principali trasmissioni, da Jay Leno a David Letterman e delle copertine dei maggiori magazine di moda e costume… e finalmente, venerdi 19 febbraio, Emilie Autumn e le sue Bloody Crumpets arrivano sul palco dell’Auditorium Flog di Firenze per un happening davvero unico.

Cantante, poeta, violinista e molto altro ancora, Emilie Autumn ha lavorato con le Hole di Courtney Love e con Billy Corgan degli Smashing Pumpinks, raggiungendo in breve uno stile personalissimo che l’ha resa la ‘Regina’ del New Gothic.

Con i suoi corsetti stringati (tra l’altro firma una linea di moda, profumi ed accessori), accompagnata dalle strepitose Bloody Crumpets dai fantasiosi nomi d’arte come Aprella, Naughty Veronica, Blessed Contessa e Captain Maggot, Emilie Autumn è protagonista di esibizioni che fondono musica ad un cabaret surreale dal gusto decisamente Dark, con interventi circensi (dal mangiafuoco all’acrobata alla giocoleria) che si sposano a sonorità proprie del ‘New Gothic’.

Artista poliedrica, ha inciso finora 5 album, numerosi singoli, ha partecipato alla colonna sonora del film “Saw III- l’enigma senza fine” e pubblicato 2 libri di poesie, oltre a disegnare una linea di moda e accessori dal sapore Dark/Gothic/Sexy che ovviamente indossa lei stessa.

Il suo stile teatrale dalle atmosfere cupe e surreali, il massiccio uso di sintetizzatori e drum machine, creano sonorità che si possono definire una commistione tra il Synth Pop e il Dark Cabaret, nel quale anche il caratteristico utilizzo di strumenti classici come il violino barocco e quello elettrico, insieme all’onnipresente clavicordo, danno vita ad un genere musicale che la stessa Emilie Autumn ha chiamato violinindustrial o victorianindustrial.

Venerdi 19 febbraio è l’occasione per apprezzarla nel suo elemento naturale, il live act: ne vedremo e ne sentiremo delle belle.

Ingresso 10 euro, ridotto 8.

M. Locandro

Redazione Nove da Firenze